Scuole chiuse, i genitori chiedono certezze

11 Aprile 2017

Si teme che non riaprano neanche a settembre. L’assessore Guerrucci: «Presto ci sarà un incontro»

GIULIANOVA. Come sarà il nuovo anno scolastico per gli alunni della scuola media Pagliaccetti e della scuola elementare di Colleranesco? È una domanda che tiene in ansia centinaia di famiglie degli alunni che, in seguito alla chiusura degli edifici dopo il terremoto, per via di indici di sicurezza sismica considerati dall'ufficio tecnico del Comune non del tutto adeguati, sono stati costretti prima ai doppi turni e poi allo spostamento temporaneo in altre strutture. C’è il timore che neanche per il prossimo anno scolastico gli alunni potranno tornare negli edifici che sono stai costretti a lasciare. Il silenzio sull'argomento da parte dell'amministrazione comunale ha indotto i genitori ad avviare una raccolta di firme da consegnare al sindaco, per sollecitare risposte certe sulla questione.

L'assessore ai lavori pubblici Francesca Guerrucci rimanda ad un prossimo confronto. «Faremo presto una riunione con il sindaco, l'assessore alla pubblica istruzione, i rappresentanti della scuola e i genitori», dice l’assessore, «e in quell’occasione daremo ampia pubblicità al tutto. Stiamo lavorando per risolvere il problema nei tempi prefissati, e siamo al punto in cui si deve affidare la progettazione esecutiva dei lavori». La notizia della raccolta di firme è stata accolta con un certo stupore a palazzo di città. «La nostra non è una iniziativa politica», spiega un rappresentante dei genitori, «noi vogliamo solo avere la possibilità di conoscere nel dettaglio tutti i passi adottati dal Comune. Per questo abbiamo chiesto un incontro con il sindaco, unicamente per sapere a che punto sono le pratiche per la sistemazione delle due scuole. Nell'incontro di febbraio Mastromauro ci ha rassicurati sul fatto che i lavori sarebbero stati realizzati in tempo per poter riaprire i battenti alla riapertura dell'anno scolastico di settembre e noi vogliamo credere alle sue parole. Dal sindaco vogliamo conoscere quali sono i passaggi propedeutici, con quali metodi si intende agire e i tempi necessari».

Le famiglie sono particolarmente interessate a conoscere i passaggi dell'iter burocratico per verificare che non ci siano intoppi burocratici che possano ritardare l'esecuzione dei lavori. La raccolta di firme, avviata sabato scorso nella piazza di Colleranesco, proseguirà per tutto il mese di aprile in diversi punti della città: tra gli altri hanno dato l'adesione il Tigre di via Bompadre, la cartoleria Non solo libri vicino alla scuola Pagliaccetti, la cartoleria Ianni, il bar Lory e la stazione Ip Santucci. E presto ce ne saranno altri dove sarà possibile firmare la petizione.

Mirella Lelli

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