Scuole, decide la commissione urbanistica

Si occuperà degli interventi post sisma, si comincia con il progetto del polo alla D’Alessandro
TERAMO. Sarà la commissione urbanistica ad occuparsi della ricostruzione post sisma e in particolare della pianificazione degli interventi necessari per l'edilizia scolastica. E' quanto ha stabilito la conferenza dei capigruppo riunita in vista del consiglio comunale di oggi. La riunione era stata convocata dal presidente Milton Di Sabatino per l'avallo preventivo da parte dei rappresentanti di maggioranza e opposizione all'approdo d'urgenza in aula del progetto del polo scolastico alla D'Alessadro. Il passaggio in consiglio era sembrato necessario in base alle indicazioni ricevute dal vice commissario regionale alla ricostruzione, il governatore Luciano D'Alfonso, per fare in modo che l'opera potesse accedere ai finanziamenti governativi destinati alla costruzione di nuove scuole nelle aree colpite dal terremoto. I capigruppo, nonostante le perplessità dell'opposizione, hanno dato il loro assenso all'inserimento del progetto tra gli argomenti in discussione nella seduta di oggi, che per statuto andrebbe riservata alle interrogazioni, ma nel frattempo è stato chiarito che il vaglio consiliare non risulta necessario almeno in questa fase. La riunione è comunque servita a fare chiarezza sull'istituzione di una commissione speciale, più volte sollecitata dai gruppi di minoranza, dedicata agli interventi da avviare per le scuole e per evitare la desertificazione del centro storico. A occuparsi di questi temi non sarà un organismo appositamente costituito. La proposta dell'amministrazione, accolta dalla maggioranza è di affidarsi alla commissione urbanistica già esistente. Questa soluzione eviterebbe le lungaggini imposte dalla creazione di un organismo ad hoc, ma per l'opposizione servono garanzie. «La commissione non può essere a uso e consumo della maggioranza», avverte Gianguido D'Alberto (Pd), «bisogna integrarla, assicurando l'equilibrio numerico con l'opposizione e consentendo la partecipazione di comitati e ordini professionali senza perdere altro tempo». In aula sarà anche discussa un'interrogazione di Flavio Bartolini per il ripristino della svolta a sinistra all'incrocio tra via Po e via Pannella. Il consigliere supporterà la richiesta con una petizione firmata da 300 commercianti e residenti della zona che contestano la nuova viabilità derivata dall'installazione della rotonda tra via Fonte Regina e via Flaiani. (g.d.m.)
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