Scuole e terremoto, sì a nuove deroghe

27 Luglio 2017

Le annuncia il ministro Fedeli in aula dopo l’interrogazione di Sottanelli sui tagli di alcune prime classi

ROMA. Il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli ha annunciato ieri in aula alla Camera, rispondendo all’interrogazione presentata dal deputato teramano Giulio Sottanelli, l’inserimento nel decreto Mezzogiorno della proroga delle misure speciali per le scuole del Centro Italia colpite dal terremoto, tra le quali quelle dell’Abruzzo. Sottanelli aveva chiesto di revocare i tagli all’organico 2017/2018 dei docenti della regione e in particolare nei comuni del cratere sismico in provincia di Teramo, dove non è stata autorizzata la formazione di alcune prime classi, come nella scuola media di Colledara e al liceo artistico “Grue” di Castelli.
«L’onorevole Sottanelli con il suo quesito mi permette di rendere noto che anche per il prossimo anno scolastico i dirigenti degli Uffici scolastici regionali dei territori colpiti dal terremoto potranno avvalersi di tutte le misure messe in campo dal governo per garantire la regolare prosecuzione dell'anno scolastico», ha spiegato Fedeli, «lo prevede una disposizione inserita, in sede di conversione, nel cosiddetto Decreto per il Mezzogiorno in questi giorni all'esame del Parlamento». In particolare il Ministro ha spiegato che sarà possibile avvalersi di «una deroga al numero minimo e massimo di alunni per classe normalmente previsto», dell'istituzione «di ulteriori posti di personale docente nonché di personale Ata» e di «ulteriori deroghe alle procedure e ai termini ordinariamente previsti per l'assegnazione di cattedre ai docenti, al personale Ata e agli educatori». «Grazie alla proroga le problematiche da lei segnalate potranno ricevere risposta adeguata dall’Ufficio scolastico regionale che valuterà se autorizzare anche le classi con un esiguo numero di iscrizioni», ha concluso Fedeli, aggiungendo che «una particolare attenzione sarà riservata proprio alle realtà scolastiche con particolari peculiarità, come il liceo artistico di Castelli da lei ricordato».
«Sono molto soddisfatto della sua risposta», ha replicato Sottanelli, «questa proroga risponde ai bisogni e all’appello dell’intera comunità abruzzese che, come tutte quelle colpite dal sisma, vive una fase ancora molto delicata e lotta contro i disagi e lo spopolamento delle aree interne. Vigileremo adesso affinché l’Ufficio scolastico regionale adotti gli adeguati provvedimenti che questa proroga annunciata dal ministro permette».