Scuole, gli architetti chiedono un piano di «sicurezza totale»

3 Luglio 2018

TERAMO. L'Ordine degli architetti della provincia di Teramo chiede ai sindaci di effettuare le verifiche di vulnerabilità sismica entro i termini di legge e di attivarsi per la messa in sicurezza...

TERAMO. L'Ordine degli architetti della provincia di Teramo chiede ai sindaci di effettuare le verifiche di vulnerabilità sismica entro i termini di legge e di attivarsi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici. E lancia un appello ai parlamentari abruzzesi: trovare risorse per scuole sicure.
«La sicurezza non va in vacanza ed è tempo che ognuno si assuma le sue responsabilità e si lavori ad un piano per la sicurezza totale degli edifici scolastici». Comincia così la nota dell’Ordine professionale, un appello lanciato ai sindaci della provincia e ai parlamentari abruzzesi «affinchè si effettuino le verifiche sismiche degli edifici scolastici, dove ancora non fatto, e si porti avanti un piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti, dove possibile, e di costruzione di edifici nuovi, privilegiando le soluzioni che portino alla massima sicurezza per gli studenti e gli operatori scolastici». «Quando si parla di sicurezza dei nostri figli», sottolinea il presidente dell'Ordine, Raffaele Di Marcello, «non ci si può accontentare degli indici minimi di legge, ma si deve puntare al massimo. Tra l'altro molti nostri edifici scolastici, al di là della sicurezza sismica, per ubicazione, tipologia e conformazione degli spazi, non sono più idonei alle moderne esigenze didattiche ed educative. Ad oggi, purtroppo, ci si nasconde dietro la mancanza di fondi dimenticando che la politica deve dare risposta ai problemi reali dei cittadini. Per questo», conclude il presidente, «ci appelliamo anche ai nostri parlamentari affinchè portino le istanze dei territori a Roma e promuovano un piano nazionale di messa in sicurezza delle scuole».