Scuole, i Comuni completano i lavori per creare più spazi

A Sant’Egidio, Nereto e Ancarano una parte degli alunni verrà trasferita temporaneamente in altre strutture
VAL VIBRATA. A scuola si riparte in sicurezza. Sembra tutto pronto in Val Vibrata dove, chi prima e chi dopo, i vari enti si sono affrettati ad eseguire i lavori per garantire il distanziamento necessario fra gli studenti. Tutti i Comuni sembrano essere riusciti a superare le criticità evitando aggravi alla spesa pubblica per l’affitto di locali privati, come inizialmente stavano valutando di fare Nereto e Sant’Egidio.
Partiamo proprio da Nereto che, più di altre realtà, ha dovuto affrontare la coincidenza tra i lavori di messa in sicurezza della scuola elementare e la pandemia. Per la prima volta, la consultazione referendaria ha portato gli elettori neretesi nella scuola media, i cui iscritti sono stati gli unici a non essere spostati, come i bambini della scuola dell’infanzia. Altro discorso, invece, per gli alunni della scuola primaria, trasferiti nell’asilo parrocchiale di via Boccaccio e in alcune aule dell’Ite, che una decina di anni fa contava ancora un migliaio di studenti ma che oggi ne ha molti meno lasciando vuote alcune aule. «Le aule come gli ingressi sono separati», dice il sindaco Daniele Laurenzi, «per cui non ci saranno contatti con i ragazzi più grandi. Siamo pronti a ripartire, saranno concluse nelle prossime ore le operazioni di sanificazione».
Ad Ancarano si ovvia alla carenza di aule per il distanziamento utilizzando alcuni spazi del palazzo civico ristrutturato un anno fa. Il sindaco, Angelo Panichi, aveva interrotto il trasloco degli uffici dal palazzetto dello sport proprio per dare precedenza agli alunni.
A Tortoreto lavori conclusi nei plessi del Lido. Piccole opere di edilizia leggera sono state sufficienti per ottimizzare le procedure di rispetto anti-Covid. Ben più corposo l’intervento edilizio per la scuola dell’infanzia di via Giovanni XXIII, dove parte la nuova mensa e l’area giochi è ora al passo con la sicurezza e l’innovazione.
A Sant’Omero le nuove aule inaugurate un anno fa avevano già reso compatibili gli spazi e non è stato necessario fare grossi interventi per garantire il distanziamento. A Torano Nuovo si torna in classe in tranquillità. Tanti piccoli lavori hanno riguardato sia la primaria che l’asilo, con nuovi arredi. A Sant’Egidio, due classi della scuola primaria saranno delocalizzate temporaneamente nei locali del circolo culturale e ricreativo Villa Mattoni. Molti altri interventi sono ormai quasi completati: si tratta di lavori in qualche caso rapidi e di facile esecuzione come modifiche di murature, per la circoscrizione o l'ampliamento di aule già esistenti, in altri casi di operazioni più impegnative come nel caso di Villa Mattoni, ma anche dell'adeguamento e la messa in agibilità di un nuovo stabile, quello annesso al vecchio plesso della scuola primaria, che accoglierà ulteriori tre classi. Completato l'allestimento ex novo di una grande aula per gli studenti della scuola media di via Archimede.
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