Scuole, la Provincia annuncia lavori per dieci milioni

28 Aprile 2021

TERAMO. Altri 5,7 milioni dal Governo alle scuole superiori del Teramano che, insieme a quelli formalizzati a gennaio, fanno 10 milioni per la Provincia da reinvestire per l’edilizia scolastica....

TERAMO. Altri 5,7 milioni dal Governo alle scuole superiori del Teramano che, insieme a quelli formalizzati a gennaio, fanno 10 milioni per la Provincia da reinvestire per l’edilizia scolastica. Scelti gli interventi, con la cifra più corposa prevista per il liceo Curie di Giulianova.
«Si tratta di risorse strategiche per rinnovare il patrimonio edilizio delle scuole secondarie con interventi di manutenzione straordinaria, efficientamento energetico ma anche nuove costruzioni e messa in sicurezza e cablaggio: un risultato ottenuto anche grazie al buon lavoro svolto dall’Upi al tavolo del Governo», commenta il consigliere delegato della Provincia di Teramo Luca Frangioni, nella nota che elenca nel dettaglio le opere previste.
Dei 5,7 milioni in arrivo la Provincia conta di destinarne innanzitutto 2,5 per l’ampliamento del Curie. Un milione e 200mila euro, invece, al liceo scientifico di Nereto per gli interventi sul tetto, sulle finestre e sullo scarico delle acque. Un milione ciascuno, inoltre, al Milli e al Comi di Teramo, per la sostituzione degli infissi e il loro adeguamento alle norme sulla sicurezza e verso il risparmio energetico.
Ci sono poi gli interventi da finanziare con i 4 milioni e 354mila euro già formalizzati a gennaio e destinati a interventi la cui progettazione dovrebbe essere affidata entro l’estate. Sono 16 in queto caso le scuole interessate da interventi soprattutto di manutenzione, con le cifre maggiori al Moretti di Roseto e al Crocetti - Cerulli di Giulianova con 800mila euro ciascuno. Subito dopo il Milli di Teramo con 300mila euro e il Di Poppa - Rozzi e Pascal - Forti di Teramo con 250mila euro ciascuno. Alle altre scuole superiori cifre tra i 104 e i 200mila euro.