Scuole, mensa dal 30 settembre

Domande entro il 6 per usufruire del servizio comunale per infanzia e primaria
TERAMO. Il servizio mensa delle scuole comunali, infanzia e primaria, di Teramo sarà riattivato lunedì 30 settembre e il termine per la presentazione delle domande per usufruirne, inizialmente fissato al 30 maggio, è stato prorogato al prossimo 6 settembre.
Sono le decisioni assunte dal Comune, tramite l'assessora alla pubblica istruzione Miriam Tullii, d'intesa con le dirigenti scolastiche. Il calendario regionale ha fissato al 16 settembre la ripresa delle attività, ma in base all'autonomia scolastica ogni istituto ha una certa flessibilità sulla scelta della prima campanella. In ogni caso fra l'11 e il 16 settembre si tornerà in classe.
Un rientro che per moltissimi, dall'infanzia alla primaria, significa trascorrere a scuola anche ore pomeridiane consumando il pasto nelle mense. Un servizio che a Teramo, solitamente, non coincide mai con la data di inizio delle attività come invece più volte auspicato e sollecitato da genitori e sindacati. «Siamo impegnati, come amministrazione, ad organizzare al meglio i servizi a supporto della didattica», spiega l'assessora, «per quanto attiene al servizio mensa, quest’ultimo sarà erogato dal 30 settembre per garantire una puntuale verifica di tutte le posizioni. Tale scelta organizzativa è stata adottata d’intesa con tutti i dirigenti, dopo un confronto che si è svolto a fine giugno e che mirava proprio a individuare la data migliore per l’avvio del servizio, facendo tesoro dell’esperienza passata e con l’obiettivo di consentire al personale scolastico di assicurare il benessere di tutti gli studenti anche nel momento dell’erogazione del servizio. E questo è possibile solo in un contesto in cui tutte le posizioni siano state regolarmente acquisite dall’amministrazione».
Lo scorso anno la presentazione in ritardo di moltissime domande per accedere al servizio aveva creato diversi disagi nelle fasi iniziali dell'erogazione dei pasti. L'intervento del Comune, con la proroga dei termini e sanando i difetti di consegna delle richieste, aveva evitato di far restare senza pranzo molti studenti. Quest'anno si è intervenuti sin d'ora sui ritardi fissando al 6 settembre la scadenza delle domande.
«Al fine di andare incontro a tutte le famiglie, abbiamo deciso di prorogare la scadenza delle richieste e invitiamo tutti i richiedenti a rispettare questo termine», conclude Tullii. (v.m.)

