«Scuole, polo nell’ex manicomio»

Proposta di Cardelli, Berardini e Marroni in Regione: sarebbe facile
TERAMO. Rischio sismico: per i consiglieri di opposizione al Comune di Teramo, Paola Cardelli, Fabio Berardini e Maria Cristina Marroni, che hanno guidato la delegazione dei comitati nell’incontro con i capigruppo in consiglio regionale, una soluzione per le scuole comunali del capoluogo c’è. «Si può sfruttare l’ex manicomio, che ha una superficie di 24mila metri quadrati e può ospitare tutte le scuole comunali», ha detto la Marroni nel corso dell’incontro. «È un edificio situato anche in una zona ben servita del centro storico e anche facilmente raggiungibile. Potrebbe diventare una cittadella scolastica. Il Comune di Teramo, invece, vuole dividere la struttura tra il Dams e una parte alla sanità, con un reparto di riabilitazione per malati psichiatrici. A parte che coniugare due strutture così diverse non ci sembra positivo e lo abbiamo espresso più volte. Ma quella di destinare l’edificio a ospitare le scuole comunali, sarebbe una soluzione economica e soprattutto realizzabile in brevissimo tempo». (v.p.)

