Scuole, scoperti 5 positivi In un giorno 2.697 tamponi

Per la prima volta sottoposti a controllo 1.569 studenti delle superiori Il Comune: «Un risultato straordinario, c’è stata una partecipazione altissima»
TERAMO. Il secondo screening di massa dedicato al mondo della scuola prende il via con un'altissima partecipazione. Ieri, nel corso della prima giornata, sono stati infatti effettuati 2.697 tamponi, di cui 1.569 nelle scuole superiori, con cinque studenti risultati positivi che adesso dovranno essere sottoposti per conferma al tampone molecolare, e 1.128 tra elementari e medie.
Un dato importante, che ha messo in luce la volontà degli studenti di partecipare in massa allo screening con l'obiettivo di poter continuare la didattica in presenza in piena sicurezza. «Si tratta di un risultato straordinario», ha commentato il sindaco Gianguido D'Alberto , «che proveremo a replicare nei prossimi giorni. Ringrazio tutti gli studenti, gli insegnanti, le dirigenti e i volontari che hanno garantito con convinta partecipazione l'effettuazione delle operazioni». A facilitare le operazioni l'organizzazione certosina messa in piede da Comune, Protezione civile e dai tanti medici e operatori sanitari che hanno partecipato alle operazioni di screening. «Questa mattina (ieri per chi legge ndr) i sanitari sono arrivati ancora prima dell'orario preventivato», ha sottolineato l'assessore con delega alla protezione civile Giovanni Cavallari , «a conferma dello spirito con cui hanno partecipato ancora una volta allo screening. La partecipazione è stata altissima e siamo molto soddisfatti in quanto si tratta di un'attività fondamentale non solo per i ragazzi ma per l'intera collettività». Cavallari, che ha ribadito come a suo avviso lo screening, per il personale sanitario, dovrebbe essere ripetuto con cadenza almeno bisettimanale, ha poi aggiunto come la decisione di stabilire orari differenziati per superiori d ed elementari e medie abbia consentito di gestire nel migliore dei modi i flussi. Tra i volontari anche il medico e consigliere comunale Vincenzo Cipolletti: «La partecipazione è massiccia», ha confermato, « e l'esito del tampone è rapidissimo. Prelevati i campioni li processiamo contestualmente e nel giro di 10 minuti diamo la risposta». Lo screening, in questa fase, diventa fondamentale per consentire la didattica in presenza ed evitare focolai nelle scuole.
Ieri, intanto, dai dati resi noti dalla Regione, in provincia di Teramo sono stati registrati altri 64 casi positivi, tra cui otto di ragazzi sotto i 19 anni. Resta stabile, invece, il numero dei ricoverati. Nelle diverse strutture sono in totale 144: di questi 47 sono ricoverati ad Atri, 19 a Teramo (di cui 3 in terapia intensiva), 32 a Giulianova (di cui 2 in terapia intensiva), 38 nella Rsa di bivio Bellocchio e 8 nella struttura Oasi di Madre Teresa a Scerne. I positivi domiciliati sono invece 1.841, di cui 263 nel comune di Teramo.
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