«Scuole sicure, il tavolo dov’è?»

Il comitato genitori: promesse mancate sulla partecipazione
TERAMO. La presidente del comitato genitori scuole sicure di Teramo, Leda Ragas, torna a lamentare la mancata istituzione di un tavolo consultivo (promesso più volte dagli amministratori, di fatto ancora inattuato) sul tema ricostruzione.
«Nell’incontro tenuto in Comune a fine dicembre», sostiene Ragas, «ci era stato garantito il tavolo, addirittura prima della Befana, rimandandolo solo per le festività. Ci chiediamo allora come mai, seppur avendo contattato il sindaco che ci ha nuovamente tranquillizzati, ad oggi ancora non ci sia una data, ancora non si siano definiti argomenti, ancora non ci siano inviti anche per gli altri comitati e associazioni interessate alla ricostruzione e agli argomenti della sicurezza nelle scuole. Qualora ci fossero impedimenti sarebbe opportuno, a questo punto, parlarne apertamente alla città. Ricordiamo che dagli uffici preposti a ottobre uscirono fogli con la “programmazione”, fogli che ci lasciarono perplessi dato che altro non erano se non mere rendicontazioni di indici e di cifre (le stesse dal 2016) a disposizione, ma non effettive senza un progetto definitivo e completo. Mancano progetti? Si preparino bandi per progetti esterni allora, si chiamino tecnici esterni, che costerebbero comunque meno della perdita di milioni e milioni di euro senza progetti e partecipazione ai bandi ora a disposizione».
Ragas continua: «Riteniamo che sia scorretto continuare a parlare di impegno e di partecipazione quando alla fine non si realizza nulla né in un verso, né nell’altro. Noi siamo scomodi forse, perché poniamo domande e facciamo proposte, ma non abbiamo altro fine se non quello di veder partire finalmente la ricostruzione, e le stiamo proponendo a chi negli anni passati ci aveva appoggiato e spalleggiato: come mai ora invece ci troviamo osteggiati? Quella tanto decantata differenza dal passato detta e ripetuta in campagna elettorale si è persa. Ne approfittiamo anche per ricordare che ad oggi, sul sito del Comune, non sono ancora presenti i nuovi indici in LC3, promessi anch’essi nell’incontro di fine dicembre».

