Scuole superiori: 800 studenti rimandati e quasi 300 bocciati

21 Giugno 2016

Gli scrutini evidenziano un alto numero di non ammessi per le troppe assenze durante l’anno: sono 93 su un totale di 277, unica eccezione il liceo Milli. Domani la prima prova della maturità

TERAMO. E' tempo di scrutini nelle scuole superiori teramane: in città i primi dati parlano di 795 ragazzi rimandati a settembre e di 277 bocciati. Di questi ultimi ben 93 dovranno ripetere l'anno poiché non hanno raggiunto il limite minimo di frequenza. Il dato ultimo è da sottolineare: se le motivazioni infatti possono essere le più svariate, dalle assenze per malattia alle mancate presenze ingiustificate, il numero indica come la dispersione scolastica sia un fenomeno da tenere sotto controllo e per il quale c'è ancora molto da fare.

I numeri raccolti tuttavia sono parziali: i dati in realtà sono destinati a crescere poiché difettano delle informazioni del liceo scientifico Einstein che non ha ancora esposto i quadri. «E' questione di ore», assicurano dall'istituto di via Sturzo, «gli scrutini verranno messi in bacheca a breve». Nel frattempo domani mattina prenderanno il via gli esami di maturità. Se i temporali continueranno a punteggiare quest'estate 2016, forse quelli che ne trarranno maggior vantaggio saranno proprio i quasi 800 studenti teramani che dovranno trascorrere i prossimi mesi sui libri. I ragazzi con il giudizio sospeso dovranno infatti seguire corsi di recupero organizzati dal proprio istituto, recuperare le lacune e rimediare alle insufficienze accumulate sostenendo gli esami di riparazione a settembre. I corsi in realtà non sono obbligatori, ma i genitori degli alunni con giudizio sospeso saranno tenuti, in ogni caso, a prendere contatti con la scuola e a comunicare la partecipazione, o meno, dei propri figli alle lezioni organizzate.

Stando ai dati raccolti, è l'istituto agrario Rozzi a detenere il primato di scuola più "severa", con 45 studenti bocciati e 158 dal giudizio sospeso. L'istituto superiore registra anche il maggior numero di ragazzi che non ha superato l'anno per mancata validità, ossia per le assenze accumulate (45 in totale). Questo fenomeno, a ben vedere, è presente in tutte le scuole, con la sola eccezione del liceo Milli. Altri dati significativi sulla sospensione del giudizio si trovano all'istituto tecnico industriale Alessandrini (sono 118 i ragazzi con debito formativo) e al liceo Delfico (complessivamente si registrano 129 studenti rimandati a settembre, comprendendo nel calcolo i differenti indirizzi: il liceo classico e ancora i licei scientifico, musicale, europeo e coreutico ospitati nel Convitto nazionale). Si trovano nella medesima condizione inoltre 95 ragazzi dell'istituto tecnico commerciale Pascal-Comi. Nelle altre scuole infine i debiti formativi riguardano 56 ragazzi dell’Alberghiero Di Poppa, 75 studenti dell'istituto professionale per l'industria e l'artigianato Marino, 53 futuri geometri del Forti, 73 ragazzi del Milli e 38 studenti del liceo artistico Montauti.

Spostandoci nell'ambito delle bocciature, al liceo Delfico si registrano complessivamente 32 non ammessi, al Pascal-Comi 25, all'Alessandrini 24, al Marino 21, al Milli 18, al Forti 7 e per finire al Montauti - come al Di Poppa- saranno 6 i ragazzi che dovranno ripetere l'anno. A questi studenti bisogna sommare infine quelli che non hanno raggiunto le ore minime di frequenza e che dovranno, di conseguenza, ripetere l'anno: al Di Poppa ne sono solo 5, 16 all'Alessandrini, 18 al Marino, 1 all'istituto per geometri Forti, 13 al Pascal-Comi, 1 al liceo Delfico e 4 ragazzi al Montauti. Intanto è iniziato il conto alla rovescia per gli esami di maturità: domani inizieranno le prove e sarà la volta del primo scritto (il compito di italiano), giovedì 23 si terrà la seconda prova, mentre slitta a lunedì 27 il terzo scritto.

Emanuela Michini

©RIPRODUZIONE RISERVATA