Seca: «Non avvertito della visita»

Castelli, il sindaco: sopralluogo dell’amministrazione provinciale senza invitarmi
CASTELLI . «L’amministrazione era assente durante il sopralluogo del presidente della Provincia Camillo D’Angelo a Castelli». È la denuncia del consigliere di Isola del Gran Sasao Stefano Completa, che dalla maggioranza è transitato sui banchi dell’opposizione. «Presenti D’Angelo con i consiglieri Luca Lattanzi e Luca Pilotti (de La Casa dei Comuni ndc), il capo nucleo Giorgio D’Ignazio e con me l’ex vice sindaco Andrea Petrilli, il consigliere di minoranza Alberto Lanari, l’ex consigliere Marcello Melchiorre e i cittadini per un importante progetto al liceo Grue e per le attività manutentive sulle strade provinciali in particolare quella di Befaro», ha fatto sapere Completa, «ma l’amministrazione e il sindaco Rinaldo Seca erano impegnati evidentemente in cose più importanti». Il primo cittadino, però, non ci sta e replica alle accuse di assenteismo.
«Ringraziando D’Angelo, i consiglieri e il capo nucleo per aver capito che la Provincia deve dare maggiore attenzione ai comuni montani e sperando che la visita abbia fatto comprendere la drammatica situazione delle strade provinciali, ritengo un’estrema mancanza di rispetto istituzionale il fatto che il sopralluogo sia avvenuto senza avvertire il sottoscritto», fa sapere Seca, «mi urge sottolineare che la scorsa settimana ho chiesto un incontro a D’Angelo che non mi ha indicato una disponibilità, lui che aveva prospettato di superare le logiche partitiche. Infine, essendo D’Angelo sostenuto da quattro consiglieri del Partito democratico, mi preme sapere come il partito a cui appartengo e di cui sono segretario di Castelli possa tollerare un tale sfregio al sottoscritto e alla comunità». Il gruppo consiliare in Provincia La Casa dei Comuni è intervenuto per chiarire l’accaduto. «Esprimiamo dispiacere per la strumentalizzazione fatta dai consiglieri di opposizione di Castelli in spregio dell’attività amministrativa svolta dalla nostra maggioranza e porgiamo le scuse al sindaco e all’amministrazione», afferma il gruppo guidato da Mauro Scarpantonio che sostiene il presidente D’Angelo, «nessuno era stato messo al corrente del sopralluogo che non era ufficiale, ma la sosta in piazza per attendere il titolare della ditta ha fatto sì che siamo stati raggiunti dal consigliere di minoranza e i nostri delegati hanno subito avvisato il sindaco». (a.d.f.)

