Seconda prova, umori diversi Greco più difficile di matematica

22 Giugno 2018

TERAMO. Al termine della seconda giornata di esami si sono registrati umori diversi al liceo classico “Delfico” e al liceo scientifico “Einstein”. C’è stato un diverso grado di difficoltà infatti tra...

TERAMO. Al termine della seconda giornata di esami si sono registrati umori diversi al liceo classico “Delfico” e al liceo scientifico “Einstein”. C’è stato un diverso grado di difficoltà infatti tra le materie scelte quest’anno dal ministero: gli studenti dello scientifico potevano scegliere tra un problema basato su esempi pratici di vita – riguardante il funzionamento di una macchina adoperata nella produzione di mattonelle – o uno studio di funzione e, per quanto riguarda il classico, la traduzione di un passo dell’”Etica Nicomachea” di Aristotele.
Quest’ultima è stata reputata assai problematica dagli studenti, come ha affermato Alessandro Di Filippo: «La versione di greco di Aristotele era molto arida e lunga: 18 righe che facevano riferimento all’amicizia e alla concordia».
Dello stesso avviso Lucrezia De Donatis: «La versione era lunghissima e tostissima, più complessa rispetto a quelle che facciamo durante l’anno: trattandosi di un argomento filosofico, la traduzione si è rivelata più impegnativa. La commissione però ci ha dato una piccola mano, date le difficoltà iniziali, dandoci alcuni indizi riguardanti la grammatica». La traccia conteneva infatti dei verbi mancanti, sottintesi e quindi più difficili da individuare per ricostruire il senso generale del testo.
Si respirava invece un’altra aria fuori dal liceo scientifico “Einstein”. Ha descritto così l’esame Federico Nicodemi: «La prova è stata più facile rispetto agli altri anni. La maggior parte degli studenti è riuscita a fare 3-4 questionari. Invece il secondo problema, lo studio di funzione, non era impossibile nonostante abbia richiesto un particolare impegno. Siamo quasi tutti soddisfatti e speriamo in un buon voto». Molto soddisfatto anche Francesco Ursini, che ha detto: «Mi aspettavo una prova molto più difficile. Nelle prime due ore molti ragazzi sono riusciti a svolgere quasi tutti i questionari e poi a intraprendere il problema: il primo era nettamente più difficile, il secondo più fattibile. E soprattutto non c’erano calcoli, teoremi o ragionamenti complicati».
La terza prova avrà luogo lunedì e verterà su più materie, con diversa durata e svolgimento a seconda della tipologia di scuola. Nessuno spostamento dell’esame per il liceo classico “Delfico”, che è anche seggio elettorale, nonostante il ballottaggio di domenica. (a.u.)
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