Secondo scritto impegnativo nei licei Altrove si sorride

Soddisfatti i ragazzi degli istituti professionali e tecnici Per quelli dell’artistico è partita una maratona di 18 ore
TERAMO. Prove impegnative per i licei nel secondo scritto della maturità, quello diverso per ogni indirizzo: se la versione di greco di Isocrate al classico ha lasciato tra i maturandi più di una perplessità, sono stati i ragazzi dello scientifico ad avere la peggio. Difficile il compito, a detta degli studenti dello scientifico Delfico, con quesiti sulla geometria dello spazio e sul calcolo delle probabilità che hanno provocato non pochi mal di pancia tra i maturandi. Per non parlare del primo problema che chiedeva di progettare un serbatoio per il gasolio per un impianto di riscaldamento di un piccolo condominio, quesito ignorato dai più.
Ma se la maggior parte degli studenti ha concluso ieri il secondo scritto, l'avventura per i ragazzi dell'artistico è appena iniziata: i ragazzi affronteranno un tour de force di diciotto ore, divisi in tre giorni, fino a domani, per la progettazione di una palestra che rispetti il verde presente nell’area e l’ambiente circostante. Questo per l'indirizzo architettura, mentre i maturandi di figurativo dovranno realizzare un lavoro ispirato al dadaismo.
Ad eccezione dei licei, nelle altre scuole il secondo scritto sembra non aver causato grandi problemi. Così appare soddisfatto Luca Persemoli, studente di 5ª A dell'istituto agrario Rozzi. La sua prova comprendeva da un lato la descrizione di una specie arborea e della sua potatura di allevamento e produzione e dall'altro la risposta a due domande fra quattro quesiti proposti. «E' andata bene oggi», ha commentato lo studente, spiegando in maniera approfondita lo scritto appena affrontato quasi fosse una lezione. Lunedì per il quizzone si troverà a rispondere a domande di inglese, economia, matematica e valorizzazione. «E forse storia», aggiunge. La terza prova infatti, scelta dalle commissioni, può includere fino a un massimo di cinque materie.
All'alberghiero Di Poppa i ragazzi sostano davanti all'istituto, commentando la prova in attesa dei compagni. Silvia Di Michele è una studentessa di Teramo della 5ª C indirizzo cucina. Ha dovuto far fronte a un compito di scienze dell'alimentazione parlando di dieta mediterranea e piramide alimentare e rispondendo a due delle quattro domande previste. «La prova non era difficile, ma le domande erano strutturate in maniera un po' complessa», dice. I maturandi concordano e aggiungono che si aspettavano un compito diverso, quesiti sulla dieta vegetariana e argomenti più recenti. «Alcuni temi erano materia del quarto anno», spiegano, ma tutto sommato sembrano soddisfatti. Per loro la terza prova, quella di lunedì, verterà su economia, matematica, inglese e la materia specifica di ciascun indirizzo (sala, cucina, ricevimento, pasticceria e commerciale).
Atmosfera rilassata anche al Pascal-Comi. Edoardo Campli, studente della 5ª B Pascal indirizzo sistemi informativi e aziendali, ha realizzato, per il compito di informatica, la creazione di una banca dati. «Decisamente fattibile, considerando quello che abbiamo studiato durante l'anno», ha raccontato. Dello stesso avviso Sulaj Marsida, studentessa della 5ª turismo del Comi, che ha spiegato come la sua prova sul business plan non l'abbia messa troppo in difficoltà. «Sono contenta», ha commentato insieme alle amiche, «sinceramente eravamo convinte che la prova potesse essere più difficile».
Al liceo europeo c'è Gaia Mancini della 5ª H. «Avevamo una versione a scelta tra Nepote di latino e Plutarco di greco con annesse alcune domande di comprensione del testo. Io ho preferito latino e la prova non mi è sembrata complicata», ha spiegato. La più scoraggiata è di certo Ilaria Compagnoni della 5ª C dello scientifico Delfico indirizzo scienze applicate. «Il compito di matematica mi ha dato filo da torcere», ha commentato non senza una certa apprensione. E i compagni intorno le hanno fatto eco.
Gli studenti avranno un lungo fine settimana per riposarsi, eccezion fatta per i ragazzi del liceo artistico. Il famigerato quizzone si terrà infatti solo lunedì.
Emanuela Michini
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