Sede del 118, conclusi i lavori

1 Dicembre 2019

La data di apertura però non è ancora stata fissata: mancano gli arredi e il contratto con l’Enel

ROSETO. I lavori di adeguamento sono ultimati ma mancano gli arredi e la stipula del contratto di energia elettrica. Continuano ad allungarsi i tempi per l’apertura della nuova sede del 118 nei locali di Casa Rosa, anche se questa volta il giorno dell’inaugurazione non sembra essere così lontano, come conferma il direttore provinciale del 118 Silvio Santicchia.
«Siamo in dirittura d’arrivo», dichiara, «ma tempi certi non saprei darli perché non dipendendo dalla mia volontà. Spero siano molto brevi». La postazione del 118 avrebbe dovuto trasferirsi già a settembre nei locali di Casa Rosa ma in un primo momento i lavori di adeguamento sono andati a rilento, nonostante le sollecitazioni del Comune. Ora gli interventi sono stati definitivamente ultimati e l'ente, i cittadini e gli stessi operatori premono per l’approdo del 118 nei nuovi locali di circa 200 metri quadrati messi a disposizione della Asl dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo. «Stiamo provvedendo alla stipula del contratto con l’Enel», afferma Santicchia, «mi dicono che le procedure per il pubblico richiedano più tempo rispetto a quelle del privato. Inoltre mancano gli arredi, che sono stati ordinati da diverso tempo ma che non sono ancora arrivati». La nuova sede dovrebbe rappresentare in ogni caso solo una collocazione temporanea, in attesa della realizzazione del nuovo distretto sanitario di base in piazza Marco Polo, dove è prevista una struttura all’avanguardia. Ma per l’inizio dei lavori occorrerà attendere ancora un bel po’. Assieme alla postazione del 118 Casa Rosa dovrebbe ospitare anche la guardia medica, che attualmente ha la propria sede nei locali sotterranei del distretto sanitario di base in via Adriatica dove non è garantita la sicurezza notturna, trattandosi di un posto piuttosto isolato.
Nei giorni scorsi intanto la giunta comunale ha approvato il progetto per gli interventi di manutenzione straordinaria della parte di Casa Rosa, corrispondente a circa 250 metri quadrati, destinata a ospitare il servizio “Dopo di Noi” dedicato all’assistenza delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. L’opera sarà finanziata dalla Regione con fondi specifici per un importo di circa 66mila euro. Nella delibera di giunta viene ribadito l’impegno a vincolare la destinazione dell’immobile, per 20 anni, ad alloggio di tipo familiare per portatori di handicap grave. Nel momento in cui verrà realizzato il nuovo distretto sanitario di base anche gli spazi oggi assegnati alla postazione del 118 torneranno ad essere riservati al servizio “Dopo di Noi”, con l’intera Casa Rosa destinata all’assistenza ai disabili.
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