Sedia a rotelle per fare il bagno
Con i tagli delle indennità donazione ai disabili e alla “Madre Ester”
PINETO. Una sedia a rotelle per consentire ai disabili di accedere alla spiaggia e un contributo al centro studi Madre Ester di Scerne. Queste le due iniziative messe in campo dalla giunta di Pineto nell'ambito del progetto "Aiutiamo chi aiuta", che prevede una decurtazione mensile alle indennità di sindaco ed assessori per aiutare le associazioni di volontariato. «Sono due iniziative che ci stavano particolarmente a cuore», ha commentato l'assessore alle politiche sociali Daniela Mariani.
La sedia a rotelle attrezzata per poter accedere alla spiaggia sarà acquistata attraverso un contributo a "Dimensione Volontario" e al Pros Onlus. Il mezzo permetterà ai disabili di poter andare anche in acqua. «Ringrazio le due associazioni che subito hanno dato la loro disponibilità per questa iniziativa che va anche verso un'ottica di turismo integrato, e che spero possa essere seguita anche da iniziative simili da parte dei privati», ha aggiunto l’assessore. «La spiaggia non può e non deve essere un ostacolo per i diversamente abili», ha commentato il sindaco Robert Verrocchio, «sicuramente non può esserlo a Pineto. Auspichiamo che in futuro anche strutture come alberghi e stabilimenti possano dotarsi di questi strumenti». Le due associazioni lavoreranno in tandem, in base ad un regolamento, con "Dimensione Volontario" che si occuperà di gestire le richieste e il Pros che si occuperà del trasporto vero e proprio.
A fianco di questa iniziativa, anche il contributo al centro studi Madre Ester di Scerne. Madre Ester si occupa da anni di bambini che sono in serissime situazioni», ha commentato l'assessore Claudio Mongia, «Abbiamo voluto portare il nostro piccolo contributo a questa bellissima realtà di cui siamo orgogliosi, perché aiutare i bambini, soprattutto i bambini che hanno attraversato esperienze drammatiche, è qualcosa di assolutamente meritorio».

