Segnala intrusioni in un edificio vuoto e viene minacciata

Villa Rosa, aggredita più volte verbalmente dai due giovani che aveva indicato ai carabinieri: alla fine li denuncia
MARTINSICURO. Vede uscire due individui, un uomo di colore e una donna, da un edificio chiuso da tempo e, insospettita, chiama i carabinieri. Le due persone segnalate la minacciano, tanto da spingerla a fare una denuncia. Questo è quanto avvenuto nei giorni scorsi a Villa Rosa, quartiere Campo Casone, con la donna, L.M., che dopo aver presentato ai carabinieri della locale stazione una denuncia per minacce racconta: «Nei primi giorni di novembre ho fatto intervenire una pattuglia dei carabinieri poiché all’interno di un edificio, chiuso da tempo, nei pressi della mia abitazione avevo visto entrare illecitamente due persone, un ragazzo di colore e una ragazza, entrambi a me sconosciuti. Quando i carabinieri sono intervenuti e hanno proceduto al controllo delle due persone, la ragazza si è scagliata verbalmente verso di me invitandomi a fare gli affari miei con parole pesanti. Passati alcuni giorni la ragazza si è presentata davanti alla mia abitazione e ha inveito di nuovo contro di me. Poi sulla strada mi ha aggredito, costringendomi a chiamare nuovamente le forze dell’ordine». Ne è seguito un nuovo intervento dei militari. «Poco dopo», continua la cittadina di Villa Rosa, «davanti alla mia abitazione si presentava il ragazzo di colore, che inveiva verso di me con nuove minacce. Dopo questa serie di minacce sono andata in caserma a presentare regolare denuncia chiedendo che le due persone siano perseguite penalmente».
L’edificio da dove la donna ha visto entrare e uscire la coppia ospitava un esercizio commerciale chiuso da tempo, è in abbandono e si trova nelle adiacenze della vecchia casa cantoniera in via Roma. Per questo motivo, cioè sapendo che l’immobile era inutilizzato, le attenzioni della signora si sono rivolte al via vai delle persone a lei sconosciute e, per paura, ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Ora della storia si stanno interessando i carabinieri della locale stazione. È un quartiere, Campo Casone, dove i residenti chiedono da tempo un maggiore controllo soprattutto sulla questione della tossicodipendenza. A ridosso dell’argine del Vibrata, ma anche nelle strade, non è difficile trovare abbandonate delle siringhe usate.
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