Sei multe e una denuncia nei controlli anti-Covid

8 Dicembre 2020

VAL VIBRATA. Nella rete dei controlli Covid finiscono in sei, tutti sanzionati e uno anche denunciato per false dichiarazioni. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba...

VAL VIBRATA. Nella rete dei controlli Covid finiscono in sei, tutti sanzionati e uno anche denunciato per false dichiarazioni. I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Alba Adriatica nel corso dell’ispezione all’interno della stazione ferroviaria di Alba hanno trovato B.M., 37enne di San Benedetto del Tronto, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti. Ai militari, l’uomo ha esibito un’autodichiarazione con la quale attestava di essersi recato per una visita psicologica da un medico di Alba Adriatica dove si trova in cura. Gli accertamenti condotti dai militari dell’Arma hanno consentito di appurare che la dottoressa indicata ha lo studio a Giulianova e che il 37enne ascolano non è suo paziente. Pertanto è scattata la denuncia e dovrà rispondere di falsa attestazione resa a pubblico ufficiale; dovrà anche pagare la sanzione di 400 euro per violazione delle norme anti-Covid, in quanto recidivo.
I controlli dei carabinieri si sono poi estesi anche in vallata, in particolare al bivio di Corropoli. Sono state elevate complessivamente cinque contravvenzioni per violazioni alle norme anti-Covid, tre a persone trovate fuori dalle abitazioni oltre le 22. I controlli dei carabinieri hanno riguardato anche la zona nord di Alba Adriatica nel cosiddetto “ferro di cavallo”. I militari hanno rintracciato e arrestato, in flagranza di reato, C.M.L.. 23enne rom, domiciliato ad Alba Adriatica. Il ragazzo era agli arresti domiciliari per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, ma aveva deciso di concedersi qualche indebita ora di libertà allontanandosi dalla propria abitazione. I carabinieri lo hanno sorpreso mentre stava rincasando ed è stato arrestato. Il giudice ha convalidato l’arresto disponendo il carcere.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA.