Seimila test sierologici al personale della scuola

Partita la campagna per controllare, su base volontaria, docenti e personale Ata Prove rapide effettuate dai medici di base, se saranno positive si farà il tampone
TERAMO. Covid, in vista della riapertura delle scuole ha ufficialmente preso il via, da lunedì, la campagna di screening sul personale scolastico volto a consentire una ripartenza in piena sicurezza. Una campagna con adesione su base volontaria e che vedrà al centro i medici di base, impegnati, anche quest'ultimi su base volontaria, ad effettuare i test sierologici rapidi.
Test a risposta pressoché immediata e che, in caso di risposta positiva al Covid-19, dovranno essere confermati da un successivo tampone. La settimana scorsa la campagna è stata oggetto di un apposito incontro tra il dipartimento di assistenza territoriale della Asl, diretto da Valerio Profeta, e i rappresentanti dei medici di medicina generale, al termine del quale sono state stilate le relative istruzioni operative per lo svolgimento dei test. La Asl ne ha ricevuti, per tutta la provincia, circa seimila, che sta distribuendo ai vari studi medici sul territorio proprio in questi giorni. Il personale scolastico che vorrà sottoporsi al test sierologico dovrò contattare il proprio medico di base, prenotare l'esame e recarsi nel giorno e nell'orario stabilito nello studio medico per effettuare l'esame. In ogni caso la Asl, per andare incontro alle esigenze di tutti e anche a eventuali problemi di spazi e sicurezza in tema di rispetto delle normative anti-Covid nell'esecuzione dei test rapidi, darà la possibilità ai medici, che saranno dotati anche dei dispositivi di protezione individuale, di eseguire gli esami anche nelle Uccp (le unità di cure primarie) e negli ambulatori Usca appositamente approntati per far fronte all'emergenza coronavirus. Nel caso di insegnanti o personale non docente che pur lavorando nel Teramano siano residenti in territori di competenza di altre Asl o i cui medici di base non abbiano aderito alla campagna, a fare il test, sempre su richiesta, sarà invece la stessa azienda sanitaria che ha attivato un punto di esecuzione dei sierologici a contrada Casalena.
In caso di risultato positivo, ovviamente, per il diretto interessato scatterà l'isolamento fiduciario in attesa del tampone. «Al momento non abbiamo riscontrato alcun problema nell'organizzazione», commenta il segretario del sindacato Fimmg Glauco Appicciafuoco, «vedremo se nei prossimi giorni sarà necessario fare delle sedute aggiuntive per soddisfare le esigenze di tutti, sia degli insegnanti che dei medici».
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