Sel: che errore sostenere D’Alfonso

18 Maggio 2014

Il circolo locale si autosospende dal partito per protesta

ISOLA DEL GRAN SASSO. Il circolo di Sel di Isola del Gran Sasso si autosospende dal partito contro la decisione di appoggiare Luciano D’Alfonso alle elezioni regionali.

«Consideriamo grave ed inopportuna la candidatura alla presidenza di Luciano D'Alfonso», si legge in una nota del circolo di Sel, «appoggiato dal nostro stesso partito Sinistra Ecologia Libertà, anche e persino prescritto nella sentenza definitiva del processo Housework del 2013, con un processo a carico altrettanto preoccupante soprattutto nel caso di condanna. Pensiamo che il nostro partito, attraverso l'assemblea regionale, abbia commesso un gravissimo errore accettando la candidatura dell'ex-sindaco di Pescara e partecipando a primarie farsesche ed inutili, che ne hanno addirittura legittimato la candidatura, dandogli una parvenza di investitura popolare». Secondo gli esponenti di Sel di Isola del Gran Sasso «i candidati alla presidenza d'Abruzzo, Chiodi e D'Alfonso, delle due liste che rappresentano la stragrande maggioranza dell’elettorato italiano, sono il simbolo del punto più basso (si spera!) che la politica abruzzese possa mai raggiungere. Riteniamo che la politica, proprio per evitare che sia la magistratura a scegliere la classe dirigente, debba recuperare un principio di etica pubblica, in base al quale per essere rappresentanti del popolo non basta non essere condannati ed avere la fedina penale intonsa; ci sono comportamenti che pur non essendo penalmente rilevanti, sono eticamente inaccettabili: questo ci porta a dire che la candidatura di D’Alfonso è inopportuna ed indigeribile».