Sel non vota il bilancio di Silvi
Del Vecchio rinuncia alla delega. L’opposizione: Comignani rischia
SILVI. L’opposizione a Silvi grida alla crisi all’interno dell’amministrazione Comignani. Subito dopo la conclusione del consiglio comunale tenutosi ieri pomeriggio in una nota il consigliere di Forza Italia Annapaola Mazzone evidenzia: «In consiglio comunale davanti ad un arido bilancio di previsione portato dall'attuale assessore al bilancio Giovanni Rocchio neanche Sel vota a favore. Comignani si salva solo perché Sel si astiene dalla votazione. Se invece avesse votato contro sarebbe finita con una votazione di 8 a 8 e allora sarebbe stata una caduta in pieno. Difatti Sel, che fino a ieri era un partito che reggeva la maggioranza, ha aperto il consiglio comunale con la rinuncia alla delega da parte del consigliere Antonio Del Vecchio che già fa preannunciare vita breve per un’amministrazione in debacle tra i cittadini». Mazzone prosegue: «Il consiglio comunale ha esaminato un bilancio di previsione senza idee, senza progetti, senza seguire un piano, bastano i numeri a far rabbrividire: un’anticipazione di cassa che da 4 milioni di euro passa a 15 milioni di euro. Aumenti della Tosa (tassa occupazione suolo pubblico) e tanti debiti fuori bilancio fanno da contorno ad un'amministrazione che ha perso il controllo degli uffici e del territorio cittadino».
Sempre ieri l’opposizione si è vista bocciata un’ interrogazione urgente sui problemi del trasporto scolastico. Dal Comune non è trapelata nessuna risposta alle accuse dell'opposizione.
Domenico Forcella
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