Selta in vendita Slitta il tavolo ministeriale
TORTORETO. Si sarebbe dovuto tenere venerdì il tavolo al ministero dello Sviluppo economico, con i commissari e le parti sociali sulla vendita della Selta, la grande azienda delle telecomunicazioni...
TORTORETO. Si sarebbe dovuto tenere venerdì il tavolo al ministero dello Sviluppo economico, con i commissari e le parti sociali sulla vendita della Selta, la grande azienda delle telecomunicazioni fallita, con sede a Piacenza e uno stabilimento a Tortoreto. Ma ieri l’incontro è stato rinviato a data da destinarsi.
Preoccupati i sindacati, che avevano richiesto l’incontro e che anche a Tortoreto hanno convocato per domani una assemblea con i lavoratori, per fare il punto sulla situazione e prepararsi al futuro.
La questione è delicata. La Digital Platform, guidata da manager italiani di primo piano ma controllata da un fondo con sede in Lussemburgo, si sarebbe aggiudicata provvisoriamente la Selta, come aveva lasciato presagire la Regione Abruzzo e come dicono oggi esponenti della Regione Emilia Romagna. Sulla vendita c’è però il riserbo dei commissari e deve esprimersi il Governo nazionale, che potrebbe anche attivare il Golden Power, cioè il potere di veto per le aziende strategiche.
Le segreterie teramane dei sindacati dicono di non aver avuto comunicazioni e chiedono al ministero garanzie su capacità e volontà della Digital Platform di portare avanti l’azienda fallita. (l.t.)

