Semitec, i sindacati puntano sulla cassa integrazione
CORROPOLI. Nessuna novità dall'ultimo incontro al Mise sulla situazione della Semitec, il gruppo industriale che si occupa di manutenzione e installazione di reti di comunicazione e che impiega 300...
CORROPOLI. Nessuna novità dall'ultimo incontro al Mise sulla situazione della Semitec, il gruppo industriale che si occupa di manutenzione e installazione di reti di comunicazione e che impiega 300 dipendenti in tutta Italia, di cui 16 nello stabilimento di Corropoli. «Giovedì i sindacati nazionali hanno avuto un incontro al ministero», spiega Mirco D’Ignazio, segretario provinciale della Fiom Cgil, «ma non è emerso nulla di nuovo se non la proposta di spostare alcune commesse da un'azienda controllata sulla Semitec. Noi, per quanto ci riguarda, pensiamo che si debba aprire un percorso di cassa integrazione, perché non è possibile che i lavoratori restino senza stipendio». Attualmente i lavoratori devono ancora percepire lo stipendio di dicembre e gennaio. «Le richieste che stanno arrivando in queste ore, dopo giorni di fermo completo delle attività», si legge nel comunicato di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, «stanno mettendo in seria difficoltà i lavoratori che sono a disposizione ma che hanno un oggettivo problema: mancanza di soldi per raggiungere le sedi di lavoro e per pagarsi il pranzo, vista anche la mancata corresponsione dei ticket».(a.m.)

