Sempre più case inagibili e timori per le scuole

A Teramo saliti a 18 i cittadini rimasti senza alloggio, proseguono i controlli Il sindaco di Torricella chiede 10 tende e l’inclusione nel cratere sismico
TERAMO. Bilancio dei danni del sisma di mercoledì scorso in vertiginoso aumento nel Teramano, anche laddove inizialmente non sembrava accaduto nulla di particolarmente grave.
TERAMO. È il caso del capoluogo. Sono saliti a 18 gli sfollati teramani a causa del terremoto. Dopo le verifiche dei vigili del fuoco sugli immobili più lesionati il Comune ha dichiarato inagibili sei abitazioni: quattro a Spiano, una a Rocciano e una in vico del Cigno in centro storico. Le 18 persone che le occupavano nei prossimi sette giorni saranno ospitati in albergo. Nel frattempo l'amministrazione attiverà la procedura per far assegnare loro il contributo per autonoma sistemazione stanziato dal governo e che ammonta a 600 euro mensili. La procedura è stata avviata dopo l'attivazione del Coc, il centro operativo comunale, necessario proprio per questo tipo di pratiche. I controlli sugli edifici pubblici e privati proseguiranno nei prossimi giorni.
TORRICELLA. Nel comune di Torricella su 223 sopralluoghi effettuati sul territorio comunale sono state emesse 13 ordinanze di inagibilità parziale delle abitazioni private e nove ordinanze di inagibilità totale con sgombero delle famiglie che le occupano; molte abitazioni hanno riportato danni non strutturali. Quattro chiese sono state chiuse e il palazzo municipale dove hanno sede gli enti strategici (la protezione civile, il Coc, la guardia medica, la farmacia, il Corpo forestale dello Stato e la Pro loco) evidenzia un peggioramento strutturale delle lesioni con richiesta da parte del Comune dell’intervento del Genio civile di Teramo per valutarne l’eventuale inagibilità. Inoltre il sindaco Daniele Palumbi come responsabile della protezione civile ha richiesto agli organi preposti dieci tende per le famiglie sfollate e per gli anziani e i malati che non riescono a comminare. I danni stimati ammontano a 4.870.000,00 euro fatti salvi ulteriori accertamenti specialistici, tali da richiedere con una lettera indirizzata alla Regione, alla Protezione civile, alla prefettura di Teramo «l’inserimento del comune nell’area del cratere per i danni ingenti subiti e per la vicinanza con i comuni di Rocca S. Maria e Valle Castellana».
ISOLA. A Isola del Gran Sasso la chiusura della scuola media per danni non strutturali ha creato una situazione di forte preoccupazione tra i genitori in vista della vicina riapertura . Proprio nei giorni scorsi si è acceso un dibattito nel gruppo Facebook “Cittadini di Isola e frazioni riuniti” che ha portato i genitori degli alunni di ogni ordine e grado a riunirsi ieri mattina davanti al municipio e a presentare una petizione in cui chiedono «il sopralluogo immediato di vigili del fuoco, Genio civile e Protezione civile, l’accesso ai verbali di sopralluogo e ai certificati di sicurezza e agibilità e un’assemblea pubblica alla presenza dei tecnici competenti»minacciando, «se la petizione non viene presa in considerazione, di trattenere i propri figli a casa» e chiedendo «se non otteniamo la certezza della sicurezza sismica delle scuole che vengano predisposte delle strutture provvisorie per l’inizio dell’anno scolastico». Dopo un primo incontro con i rappresentati dei genitori il sindaco, Roberto Di Marco, ha dichiarato che «come amministrazione stiamo facendo tutti i controlli dovuti per accertare l’agibilità degli edifici scolastici compresa la verifica sismica. Ricordo che nella scuola elementare non abbiamo riscontrato alcun danno e nella media solo lesioni non strutturali», prosegue Di Marco, «ma già da domani effettueremo con i tecnici nuovi sopralluoghi e nuove verifiche».
MONTORIO. Resta al momento fermo a 14 il numero degli edifici inagibili, di cui uno interessato da crolli, per i quali sono state emesse le ordinanze di sgombero. Ma oggi sarà emessa l'ordinanza di sgombero di altre tre abitazioni del centro storico, mentre dovrà essere valutata la situazione di un'intera palazzina nel capoluogo per evidenti danni strutturali. Potrebbe salire il numero di persone fuori casa, che al momento sono 25. Intanto salgono a 305 le segnalazioni al centro operativo comunale. (gdm - cdl - adf)
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