Senologia e trauma center
Per il futuro a breve termine il direttore dell’unità operativa complessa di chirurgia del Mazzini, Ettore Colangelo, si pone due obiettivi, che peraltro sono praticamente già realtà. Il primo è il...
Per il futuro a breve termine il direttore dell’unità operativa complessa di chirurgia del Mazzini, Ettore Colangelo, si pone due obiettivi, che peraltro sono praticamente già realtà. Il primo è il potenziamento della senologia (l’unità semplice diretta da Maurizio Brucchi) finalizzata al raggiungimento di 150 nuovi casi all’anno trattati chirurgicamente per identificare il centro come "breast unit" . Il secondo è l’istituzionalizzazione di un altro dato di fatto: il reparto teramano considerato come “trauma center” cioè la centralizzazione del trattamento dei traumi con un percorso diagnostico dedicato.
«Ritengo che riuscire a centralizzare al Mazzini l’attività per quanto attiene la patologia oncologica complessa e i traumi faciliterà la trasformazione del nostro ospedale in Dea di secondo livello con tutto quello che consegue in termini di maggiori risorse disponibili», sottolinea Colangelo .
«Ritengo che riuscire a centralizzare al Mazzini l’attività per quanto attiene la patologia oncologica complessa e i traumi faciliterà la trasformazione del nostro ospedale in Dea di secondo livello con tutto quello che consegue in termini di maggiori risorse disponibili», sottolinea Colangelo .

