Senza navetta disagi per gli anziani
La protesta: «Un’odissea raggiungere il centro vaccini con i mezzi pubblici»
TERAMO. La navetta “primula” non c’è più da settimane e raggiungere il centro vaccinale di Teramo per la seconda dose diventa una odissea per persone anziane e con difficoltà motorie.
Lo segnala una cittadina: «Dopo la prima dose all’ipogeo, nei giorni scorsi io e mia sorella, invalide e senza mezzi privati a disposizione, ci siamo recate al centro vaccinale di Colleparco per il richiamo. Lei si è trovata costretta a pagare 30 euro per un taxi, io invece ho tentato con i bus. Ma la navetta non è più attiva, mentre la linea 7 per gli universitari è stata cancellata. Così ho dovuto prendere un bus della 6, che ha lasciato me e le altre persone che avevano la stessa mia prenotazione al capo opposto del campus universitario rispetto al centro vaccinale, costringendo invalidi a camminare per centinaia di metri, anche in salita. Lo trovo un fatto molto grave che lede un nostro diritto e che dimostra che anziani e disabili non vengono considerati. Disagi simili anche per raggiungere la struttura Asl di Casalena». L’assessore ai trasporti Maurizio Verna conferma la disattivazione della navetta per il centro vaccinale: «Non abbiamo ricevuto segnalazioni in merito alla necessità di mantenere il servizio anche ora che la campagna è diretta soprattutto a fasce più giovani della popolazione», spiega, annunciando l’imminente riattivazione della linea 7 su richiesta dell’ateneo, che la Baltour fissa per il 31 maggio. (l.t.)
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