Senza reddito da otto mesi per un doppio codice fiscale

TERAMO. Rimane senza reddito per otto mesi perché non riesce ad ottenere l’indennità di mobilità a cui ha diritto dopo il licenziamento, a causa di un doppio codice fiscale attribuitogli dall’Agenzia...
TERAMO. Rimane senza reddito per otto mesi perché non riesce ad ottenere l’indennità di mobilità a cui ha diritto dopo il licenziamento, a causa di un doppio codice fiscale attribuitogli dall’Agenzia delle Entrate. È la vicenda che vede suo malgrado protagonista Fares Abdellatif, licenziato nel novembre 2014 dall'azienda dove ha lavorato per 11 anni. «Per l’Inps sarebbe sufficiente, non tanto l’unificazione dei due codici, ma una dichiarazione dell’Agenzia delle Entrate nella quale viene indicato quale sarà il codice fiscale definitivo», ha spiegato Mirco D’Ignazio, direttore provinciale dell'Inca Cgil, «l’errore sta nella data di nascita del primo codice emesso, poi ne è stato fatto un secondo corretto. L’Agenzia delle Entrate, però, non ha chiuso il vecchio codice fiscale. Ci hanno detto che dobbiamo aspettare». Il direttore ha specificato che l’Inps è impossibilitata a pagare l’indennità ad Abdellatif, rimasto senza reddito con tre figli e moglie a carico, per via dei due codici fiscali emessi erroneamente. «Ci troviamo di fronte a una macchina burocratica “a due sensibilità”, con l’Inps da una parte, che si è spesa in maniera importante per questa vicenda, e dall’altra l’Agenzia delle Entrate, che abbiamo l’impressione stia affrontando con leggerezza il problema», ha concluso D’Ignazio, «Non abbiamo trovato altra via se non quella di chiedere ad un legale di fare una diffida e una richiesta di risarcimento danni all’Agenzia. Se sarà necessario coinvolgeremo i parlamentari locali per un’interrogazione».
Chiara Di Giovannantonio
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