«Senza riapertura si rischia il tracollo»

Il sindaco Petraccia preoccupato per la ricaduta economica sugli operatori turistici della zona
PIETRACAMELA. «Riaprire gli impianti in quest’ultimo scorcio di stagione invernale sarebbe importante per gli operatori turistici dei Prati. Se ciò non dovesse avvenire si potrebbe rischiare il tracollo economico». A parlare, dopo aver appreso della rinuncia della Siget alla gestione degli impianti, è il sindaco di Pietracamela Michele Petraccia che pur non entrando nel merito delle motivazioni si dice stupito. «E’ una scelta legittima che però non ci aspettavamo», commenta, «che ha messo in difficoltà tutti i soggetti coinvolti e reso vani gli sforzi effettuati finora, perché si stanno concludendo le manutenzioni e tra pochi giorni si sarebbe potuta riaprire la stazione». A preoccupare il sindaco e gli stessi operatori è la ricaduta economica sul territorio della mancata riapertura, che ha già portato fino ad oggi a consistenti perdite nonostante le varie iniziative messe in campo per attirare i turisti durante le vacanze natalizie e i weekend. «La situazione è già difficile per le conseguenze degli eventi calamitosi, così molte attività rischiano la chiusura», aggiunge Petraccia, «anche gli ultimi 40, 50 giorni di stagione invernale potrebbero dare continuità e respiro all’economia e ci permetterebbero di sviluppare progetti con le scuole portando linfa all’indotto di tutto il comprensorio». Una corsa contro il tempo, con il sindaco che spera ancora in un cambiamento. «Ci stiamo impegnando insieme alla Provincia e alla Regione», conclude, «e stiamo lavorando per una soluzione che tamponi questa stagione e che gli operatori si aspettano, ma soprattutto per una soluzione definitiva della questione Prati».(a.d.fel.)

