Senzatetto ucciso, l’indagato: «Non c’entro»

Martinsicuro, l’uomo interrogato in Procura. Nel fascicolo c’è anche il nome di un secondo uomo
MARTINSICURO. «Io non c’entro, non l’ho ucciso»: così si è difeso uno dei due indagati per l’omicidio di Cristian Muntianu, il 47enne romeno senzatetto ucciso e nascosto sotto un cumulo di detriti in un edificio abbandonato che si trova alle spalle del centro commerciale “Il grillo” di Martinsicuro.
A sette mesi dal delitto le indagini della Procura continuano a muoversi in una direzione ben precisa e ieri mattina l’uomo, assistito dall’avvocato Stefania D’Addario, è stato interrogato dal pm Francesca Zani (titolare del fascicolo) alla presenza del legale. Insieme a lui c’è un altro indagato ed entrambi gravitano nel mondo dei senzatetto che si ritrovano in quell’edificio abbandonato diventato rifugio e tomba del 47enne romeno il cui corpo è stato ritrovato a fine marzo. Va detto che nei giorni scorsi sono rientrati anche i risultati delle analisi e dei riscontri fatti dai carabinieri del Ris, il raggruppamento delle investigazioni scientifiche. Investigatori e inquirenti sono convinti che chi ha ammazzato conosceva la vittima e dopo averlo colpito con una bottiglia è tornato sul posto per spostare il corpo e portarlo da un piano all’altro della palazzina mai ultimata.
Muntianu passava le sue giornate chiedendo l’elemosina davanti ad alcuni negozi e già qualche mese fa era stato aggredito da qualcuno che lo avrebbe rapinato di quel poco che ogni giorno riusciva a mettere insieme. Per quell’aggressione l’uomo non aveva fatto nessuna denuncia. Il corpo del 47enne è stato trovato a fine marzo al piano interrato dell’edificio mai ultimato, a pochi metri da quello che da tempo era diventato il suo rifugio di senzatetto.(d.p.)
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