Serie di furti ai self service dei benzinai

28 Agosto 2014

I ladri agiscono di notte e tagliano la colonnina con una mola per impossessarsi del contante

MARTINSICURO. Il bancomat per i ladri sono diventate le colonnine del self service dei benzinai. Sono stati diversi i colpi messi a segno nel Teramano, due in particolare hanno interessato la stazione Eni situata sulla statale 16 a Martinsicuro. Si tratta di un impianto senza gestore sprovvisto di telecamere. Dopo il primo colpo, che ha fruttato circa 19mila euro dopo che i banditi hanno tagliato la piastra in lega della colonnina in cui finiscono i soldi, alcuni giorni fa la stazione carburanti è stata nuovamente visitata. Questa volta, però, senza successo. Qualcosa deve aver messo in fuga i banditi che hanno lasciato sul posto una mola con la quale stavano cercando di sventrare la colonnina elettronica. Il risultato è stato che al distributore – almeno fino a ieri mattina – è possibile fare il pieno solo con carta di credito o bancomat. A meno di due chilometri, in direzione nord, sempre sull’Adriatica a luglio era stato preso di mira il distributore della Esso, l’ultimo a confine con le Marche. Intorno alle 4,30, i banditi hanno iniziato a tagliare la struttura del self service ma la pattuglia di carabinieri intervenuta sul posto ha messo in fuga i banditi. Sul posto, hanno lasciato una mola a batterie, un disco di sostituzione, una mola con cavo elettrico. Pare si trattasse della stessa mola utilizzata, prima, ai danni di un distributore carburanti a Notaresco e rubata ad un cittadino che abita di fronte alla stazione di servizio. Le immagini registrate alla Esso di Martinsicuro mostrano i banditi in azione: avevano il volto coperto da passamontagna ed indossavano guanti. Difficile poterli individuare. Per evitare di essere notati, i ladri agiscono di notte ed utilizzano un’auto od un furgone posizionato davanti al self per evitare che qualcuno dalla strada possa accorgersi della loro presenza.

Alex De Palo

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