Serrata dei commercianti di via Sauro

Negozi chiusi e raduno in piazza Fosse Ardeatine: «Poteva succedere a ciascuno di noi, non ci sentiamo sicuri»
GIULIANOVA. Alle 18 in punto quasi tutti i commercianti di via Sauro ha spento le luci e chiuso l’ingresso dei negozi e si sono radunati alla spicciolata in piazza Fosse Ardeatine. Li ha spinti la solidarietà nei confronti deltitolare del bar del Corso, aggredito martedì pomeriggio nel locale, ma anche il bisogno di far sentire la loro voce alle istituzioni. «Non ci sentiamo protetti», ha detto Gianni Massi, «e quello che è capitato a Camillo Cozzi è un episodio sgradevole che fa riflettere». I commercianti hanno chiesto una maggiore collaborazione da parte del Comune, un appello raccolto dalla vice sindaco Nausicaa Cameli presente in piazza insieme agli assessori Cristina Canzanese e Fabrice Ruffini. «Quello che è successo a Camillo poteva accadere ad ognuno di noi», ha detto Paolo Cappelli, «da anni il centro cittadino è abbandonato e da mesi qui non vediamo passare una pattuglia della polizia municipale». Gli esercenti avvertono un clima di paura per via della presenza di facinorosi o anche di venditori abusivi. «Voglio ricordare che ci sono tante ragazze che lavorano da sole dentro i negozi», ha detto Splendora Serafini, un’altra commerciante. Gli esercenti chiedono la presenza costante e attiva delle forze di sicurezza, un appello che è stato raccolto dal nuovo comandante della compagnia dei Carabinieri, presente anche lui all’iniziativa. Il maggiore Vincenzo Marzo, insediatosi proprio ieri, convocherà presto una riunione con i commercianti per ascoltare dalla loro voce le problematiche sulla sicurezza. A sostenere le loro ragioni c’erano Jwan Costantini di Forza Italia, che ha rilanciato il progetto della vigilanza privata, e Gianluca Grimi che ha portato la solidarietà di Fipet-Confesercenti Teramo: «Quello contro Camillo è stato l’ennesimo atto di barbarie contro chi lavora negli esercizi pubblici,non può passare inosservato e impunito». Il sindaco Francesco Mastromauro si dice preoccupato per i tanti episodi di violenza e si appella alle forze di polizia affinché rafforzino l’attività di controllo: «Il senso di insicurezza e di allarme presente in città, a causa degli ultimi e numerosi episodi, sta crescendo. Credo che sia necessario un impegno ancor maggiore affinché i giuliesi non debbano trascorrere notti insonni temendo i ladri in casa e possano vivere serenamente ogni ora della loro giornata. In ogni caso sono certo che le forze dell'ordine sapranno raccogliere questo appello e poliziotti, carabinieri, finanzieri, com'è loro costume, si prodigheranno per garantire alla collettività quella prossimità che non è mai mancata. Ai cittadini rivolgo naturalmente l'invito a segnalare tempestivamente alle forze di polizia ogni episodio ritenuto rilevante ai fini della sicurezza pubblica». Anche il circolo del Pd Giulianova Lido-Annunziata ha espresso solidarietà al barista di via Sauro, aggredito mentre era al lavoro. «Questo atto di violenza e anche gli ultimi tentativi di furto», si legge in una nota del Pd , «sono da condannare, ma devono essere spunti per una riflessione più ampia sulla sicurezza che deve essere assicurata in modo più capillare ma anche meglio coordinata tra tutte le autorità competenti».
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