«Serve il censimento del verde»

L’associazione interviene sulla vicenda del pino caduto su una casa
ROSETO. «Invito il Comune di Roseto ad affidarsi a un esperto agronomo per un censimento preciso del verde». A dirlo è Gabriella Parisciani, esponente dell’associazione Conalpa (coordinamento nazionale per gli alberi e il paesaggio), intervenuta sulla vicenda del grosso pino che si trovava all’interno del cortile della scuola materna di via Piemonte e che nella notte tra giovedì e venerdì è caduto, andando a finire contro il muro di una casa in via Manzoni.
Nel mese scorso il Comune di Roseto aveva effettuato un corposo intervento di potature, investendo ben 33 mila euro, ma secondo Parisciani il rischio non è diminuito. «Sono stati fatti, in molte zone, degli interventi senza criterio», precisa Parisciani, «con potature molto discutibili e, dunque, a questo punto, potrebbero cadere anche altri pini, perché non c’è uno studio del patrimonio arboreo del nostro territorio basato su elementi tecnici e scientifici».
L’attenzione degli esperti sullo stato del verde e delle piante è massima e secondo Parisciani le amministrazioni dovrebbero collaborare perché, a causa della carenza di personale e della mancanza di figure specializzate, non riescono a mappare in maniera capillare il patrimonio arboreo del territorio comunale. «Bisognerebbe sedersi a tavolino», aggiunge Parisciani, «e programmare seriamente degli interventi mirati. Non c’è bisogno necessariamente di risorse ingenti, ma di una seria programmazione per arrivare in tutto il territorio comunale e metterlo in sicurezza, per il bene della nostra città». Parisciani cita l’esempio della scuola elementare di Cologna Paese, dove alcuni mesi fa furono abbattuti due pini. «Li hanno abbattuti perché ci dovevano mettere i giochi per i bambini», conclude Parisciani, «ma erano davvero piccoli e non costituivano pericolo. Questo la dice lunga sul fatto che non c’è una pianificazione». (l.v.)
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