«Serve un dormitorio per ospitare i poveri»

4 Luglio 2022

“Cittadini in Comune” lancia la proposta nella mozione sull’emergenza abitativa da votare in consiglio

TERAMO . Povertà ed emergenza abitativa: il gruppo “Cittadini in Comune” chiede all’amministrazione di attivarsi per arginare le criticità sociali che insistono sul territorio teramano. La richiesta, con relative proposte, arriva tramite una mozione firmata dai consiglieri comunali del gruppo Osvaldo Di Teodoro, Giovanni Luzii e Ivan Verzilli.
Proprio quest’ultimo, cinque mesi fa, aveva presentato una medesima mozione, ma il tema non è stato mai inserito all’ordine del giorno del consiglio comunale. Perciò i tre consiglieri tornano sul punto, anche sull'’nda della realizzazione di un dormitorio per i senzatetto a Giulianova. Le iniziative per intervenire sul tema dell’emergenza abitativa, secondo i consiglieri d’opposizione, devono partire dalla redazione di un piano dettagliato di controlli di tutti gli alloggi pubblici per «verificare la permanenza dei requisiti di assegnazione o l’eventuale decadenza dal beneficio del diritto all’occupazione dell’alloggio», si legge nella mozione.
A seguire, il censimento di tutte le situazioni di disagio o emergenza abitativa sul territorio comunale e la realizzazione di un piano di housing sociale. Per i consiglieri si devono mettere in campo, tramite la redazione di precise linee guida, azioni volte ad aiutare, con canoni calmierati, quelle famiglie che non hanno i requisiti per accedere all’edilizia popolare ma che comunque versano in condizioni di difficoltà. Infine la richiesta di istituire in città un dormitorio pubblico «sul modello in corso di realizzazione nel Comune di Giulianova e anche concretizzare soluzioni tampone per il tramite di convenzioni con gli alberghi insistenti sul territorio comunale», concludono i consiglieri del gruppo civico di opposizione. (v,m.)