Servizi ai privati, chiesto il piano

12 Febbraio 2015

Scelta civica vuole i progetti mentre Fratelli d’Italia attacca Marini

ROSETO. Esternalizzazioni dei servizi comunali: per ‘Abruzzo civico Roseto’ va reso pubblico il piano che supporta tale scelta della maggioranza. «Abbiamo protocollato», afferma il consigliere Flaviano De Vincentiis «una lettera aperta al sindaco nella quale chiediamo, da opposizione responsabile, che ci venga fornita copia dei progetti di esternalizzazione servizi e personale, inclusi piano finanziario e piano di riorganizzazione delle risorse e delle mansioni, entro breve». Un modo per esprimere la propria contrarietà, come già annunciato da altri gruppi di minoranza.

«Finalmente emergono le diversità di visione tra il centrodestra cittadino e certa opposizione», esordisce Fratelli d’Italia-An di Roseto, ricordando che il piano esternalizzazioni è basilare nel documento sottoscritto il 27 agosto dai partecipanti al conclave di Montepagano per l’avvio della “fase 2” dell’amministrazione Pavone. «E’ l’occasione in cui si vede chi è disponibile a lavorare veramente per migliorare i servizi erogati e l’andamento della macchina amministrativa e chi no», continua la nota di FdI-An «gli interventi di certi sindacati e le dichiarazioni di Marini e Tacchetti sono l’esempio di un approccio ideologico e non pragmatico al problema e sicuramente non aderente alla realtà. Non ci stupisce l’esponente Pd, invece Marini ha sottoscritto il programma elettorale del sindaco Pavone che individuava le criticità e prevedeva delle misure relative alla riorganizzazione di personale e servizi. Non vorremmo che questo argomento divenga una scusa per cimentarsi nuovamente nel centrosinistra». (f.ce.)