Servizi sociali, si staccano Roseto e Notaresco
Sarà sciolta la convenzione con l’Unione dei Comuni “Terre del sole”: nascerà una gestione separata
ROSETO. Entro il mese di marzo i Comuni di Roseto e Notaresco scioglieranno la convenzione che li lega all’Unione dei Comuni “Terre del Sole” e formeranno una zona di gestione separata. La decisione è stata maturata dai due enti dopo una serie di problematiche legate ad aspetti gestionali e amministrativi. «La volontà di creare due zone di gestione è stata già deliberata in conferenza dei sindaci il 3 dicembre», precisa l’assessore alle politiche sociali del Comune di Roseto, Luciana Di Bartolomeo, «stiamo preparando gli atti poiché dovremo, nella prossima conferenza dei sindaci, approvare definitivamente le due zone di gestione con relative modifiche al piano sociale nella parte gestionale, approvare il nuovo regolamento di funzionamento delle due zone e revocare la precedente convenzione».
Il tutto dovrà essere approvato nei tre consigli (Unione dei Comuni, Comune di Roseto e Comune di Notaresco) e mandato poi in Regione per la validazione definitiva. In attesa del passaggio definitivo, l’Unione dei Comuni dovrà ancora farsi carico delle situazioni legate alle politiche sociali anche di Roseto e Notaresco. «Ci sono però delle pratiche già avviate», precisa Di Bartolomeo, «che resteranno in capo all’Unione, mentre per le attività future, sia per l’aspetto gestionale che per quello amministrativo, ci penseremo noi con la zona di gestione separata. Ovviamente dovremo sempre rendicontare le nostre attività all’Unione, ma si tratterà solo di una formalità. Questa sorta di sub-ambito dovrebbe garantire maggiore autonomia e snellire le procedure di affidamento dei servizi erogati sul sociale, e questo ci consentirà di favorire il contatto diretto con gli utenti provvedendo dunque, in maniera più capillare e certosina, alle richieste che ci vengono manifestate».
Questa decisione, dunque, dovrebbe evitare le polemiche di alcune settimane fa, e anche nei mesi scorsi, tra il Comune di Roseto e l’Unione dei Comuni (di cui fanno parte i Comuni di Giulianova, Mosciano, Bellante e Morro d’Oro) in merito, per esempio, a un riconoscimento di debito fuori bilancio in favore della cooperativa “I Girasoli” per il servizio offerto al centro di accoglienza minori di Montepagano, riconoscimento che allo stato attuale ancora non è stato fatto, ma il sindaco Sabatino Di Girolamo si è incontrato due settimane fa con il sindaco di Mosciano e presidente dell’Unione dei Comuni, Giuliano Galiffi, assicurando che la situazione si risolverà. (l.v.)
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