Servizio civile, intesa tra Asp 2 Croce Bianca e Fontevecchia

19 Maggio 2020

ATRI. L’Asp 2 Teramo – l’azienda per i servizi alla persona con sede ad Atri – ha sottoscritto due importanti accordi per sviluppare ulteriormente lo svolgimento del servizio civile da parte dei...

ATRI. L’Asp 2 Teramo – l’azienda per i servizi alla persona con sede ad Atri – ha sottoscritto due importanti accordi per sviluppare ulteriormente lo svolgimento del servizio civile da parte dei giovani fino a 29 anni. Il primo accordo siglato è quello con la Croce Bianca di Teramo e si tratta di un vero e proprio “gemellaggio” tra l’Asp2, attuatore del progetto, e l’ente ospitante con figure di riferimento per consentire il necessario supporto e accompagnamento degli operatori volontari e per stabilire le responsabilità di ciascuno nella gestione organizzativa ed operativa delle attività e degli operatori stessi. «Particolare attenzione», si legge in una nota dell’Asp 2, «viene dedicata alla salute delle persone coinvolte tanto che l’accordo prevede specifiche e dettagliate misure prese a tutela dei volontari nel rispetto delle disposizioni nazionali e regionali vigenti in materia di contenimento dell’epidemia Covid-19». Il secondo accordo è stato stipulato con l’associazione culturale Fontevecchia di Spoltore ed è un atto che, continua la nota, «costituisce una rete per la realizzazione del programma di intervento denominato “Fragilità a rischio: percorsi di innovazione sociale per una comunità più inclusiva”, articolato in 4 progetti che riguardano l’inserimento lavorativo dei disabili, l’inclusione sociale dei migranti, la tutela dell’infanzia e della terza età». «Sono particolarmente orgoglioso della sottoscrizione di questi due accordi», dichiara Luca Di Pietrantonio, presidente dell’Asp 2. «La motivazione è doppia: permettere ai nostri ragazzi di riprendere il servizio civile interrotto a causa della pandemia e aprirci ulteriormente al mondo associativo del territorio regionale con azioni positive e di cittadinanza attiva a favore dei giovani».