«Servono più sportelli d’ascolto»

Lo psicologo Orfanelli: l’adolescenza un periodo difficile da seguire
TERAMO. «Gli episodi che si ripetono dimostrano come ci sia un’emergenza di cui tutti devono prendere coscienza: dalle scuole ai genitori». E’ chiaro Giuseppe Orfanelli, psicologo e psicoterapeuta, specialista in criminologia clinica, docente di psicologia generale e giuridica al corso di laurea in scienze dell'investigazione dell'università degli studi dell'Aquila. «L’episodio di Giulianova dimostra ancora una volta come nelle scuole sia necessaria la presenza di uno sportello di ascolto affidato a psicologi che sappiano raccogliere e indirizzare», dice l'esperto che da tempo è consulente di varie Procure in Italia e del tribunale dei minori dell'Aquila, «ci sono comportamenti che si ripetono e che hanno sempre lo stesso comun denominatore. L'adolescenza è un periodo sempre più complesso. Gli adolescenti hanno la necessità di scandire la quotidianità con delle regole che devono essere sempre presenti in un normale percorso di crescita. E in questo percorso di crescita sono fondamentali la scuola, gli amici, lo sport, le attività con le associazioni. Io dico solo che niente avviene per caso e che ci sono sempre delle situazioni che devono far riflettere gli adulti».(d.p.)
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