Settimana corta a scuola a rischio mensa e trasporti

3 Agosto 2015

GIULIANOVA. Agli uffici scolastici comunali non è arrivata ancora nessuna comunicazione ufficiale sulla cdecisione del consiglio di istituto del I circolo didattico di Giulianova di istituire la...

GIULIANOVA. Agli uffici scolastici comunali non è arrivata ancora nessuna comunicazione ufficiale sulla cdecisione del consiglio di istituto del I circolo didattico di Giulianova di istituire la settimana corta. Per questo il vicesindaco con delega all’istruzione Nausicaa Cameli manifesta tutti i suoi dubbi per la mancanza di tempo necessario sia per organizzare i trasporti che per l’adeguamento a mensa, come proposto dal consiglio d’istituto, della sala Banda per gli alunni della De Amicis. «L’amministrazione comunale», commenta Cameli insieme al sindaco Francesco Mastromauro, «non è stata coinvolta in nessuna delle scelte del consiglio d’istituto. Per quanto riguarda l’adeguamento della sala adiacente, anche se, tutt’oggi, nulla ci è stato ancora comunicato ufficialmente, i lavori, in primo luogo, non sono previsti nel piano delle opere pubbliche e, in secondo luogo, se si riuscissero a trovare i soldi per adeguarla, si rischia di non fare in tempo». Nel verbale del consiglio di lunedì scorso, infatti, i componenti hanno avanzato diverse ipotesi per risolvere il problema mensa alle elementari del paese (visto che il plesso di Colleranesco ne è già dotato e dunque la settimana corta potrebbe partire già dal primo giorno di scuola, previsto per metà settembre), tra cui, appunto, la ristrutturazione della sala Banda, in via Diaz. La settimana corta, dunque, per il paese partirebbe all’inizio del secondo quadrimestre. «Le ipotesi sopra elencate», si legge nel verbale, «dovranno essere discusse nel collegio docenti di settembre e portate a conoscenza dei genitori e dall’amministrazione». «Dovremmo prima vederla, questa sala e», ribatte il vicesindaco, «ammesso che si riuscisse ad adeguarla per ospitare i bambini è impensabile attrezzare lì una cucina».

Margherita Totaro

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