Settimana dell’alimentazione, l’università protagonista

TERAMO. È entrata nel vivo la Settimana dell'alimentazione a Teramo. Giovedì pomeriggio il primo grande evento in piazza Martiri con gli chef stellati Niko Romito, Massimo Bottura e Heinz Beck; ieri,...
TERAMO. È entrata nel vivo la Settimana dell'alimentazione a Teramo. Giovedì pomeriggio il primo grande evento in piazza Martiri con gli chef stellati Niko Romito, Massimo Bottura e Heinz Beck; ieri, nella stessa piazza, c'è stata l'inaugurazione dell'installazione multimediale mentre all'università è stato scoperto il murale “Lady Virtù” realizzato nel terrazzo del rettorato dall'artista Ivan Pilogallo. Si tratta di un'opera che rimanda a un piatto tipico teramano, le virtù appunto: gli elementi che compongono i capelli della protagonista sono infatti gli ingredienti della pietanza che il soggetto suggerisce all'osservatore.
Proprio l'UniTe svolge un ruolo da protagonista nella campagna #InsiemepergliSdg, promossa dal ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per sensibilizzare l’opinione pubblica sugli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (gli Sdg) e sul lavoro della cooperazione italiana e dei suoi partner per il raggiungimento di tali obiettivi nel mondo post-Covid. L'ateneo, e in particolare la facoltà di Bioscienze, fianco a fianco con il Comune di Teramo e la diocesi, ha messo in campo convegni e iniziative sul tema dell'alimentazione partiti già ieri e in calendario fino a lunedì. «Era naturale che la facoltà di Bioscienze rispondesse con azioni concrete sui temi dello sviluppo sostenibile. Sono argomenti e linee di ricerca proprie della facoltà e di un ateneo che conta ben cinque corsi di laurea accomunati dalla parola sostenibilità», ha detto il preside Enrico Dainese. Oggi la facoltà di Bioscienze sarà presente all’istituto Di Poppa-Rozzi per discutere con gli studenti il tema “Sostenibilità o innovazione?” e nei locali dell’Arca dalle 10.30 verranno organizzati da diversi team di docenti quattro convegni: Fabio Stagnari tratterà di “Orticoltura tra sostenibilità e ambiente”, Giampiero Sacchetti de “I grani antichi opportunità per la filiera cerealicola moderna”, Rosanna Tofalo de “L’importanza della ricerca per le produzioni vitivinicole” e Michele Amorena de “Il miele: fino a quando?”.
Nella giornata di domani, invece, lungo corso San Giorgio è prevista una esposizione di prodotti tipici abruzzesi, mentre lunedì nella sala delle lauree del Polo didattico Spaventa si terrà un convegno sullo sviluppo sostenibile della filiera del latte in Abruzzo organizzato da Giuseppe Martino, docente di Produzioni animali della facoltà di Bioscienze. Si parlerà del ruolo del distretto agroalimentare di qualità per lo sviluppo della filiera del latte in Abruzzo, della ricerca svolta dalle unità di Zootecnia di Bioscienze e delle collaborazioni attive. (v.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

