Sfida tra portieri di calcio sulla sabbia

10 Luglio 2019

ROSETO. Grande successo nello scorso weekend per un nuovo gioco che ha divertito gli spettatori accorsi al Lido La Vela sul lungomare sul di Roseto: The Wall il nome del torneo, con due portieri a...

ROSETO. Grande successo nello scorso weekend per un nuovo gioco che ha divertito gli spettatori accorsi al Lido La Vela sul lungomare sul di Roseto: The Wall il nome del torneo, con due portieri a sfidarsi su un campo di sabbia lungo una ventina di metri e due porte da calcio regolamentari. Un gioco a tempo semplice e spettacolare: bisogna fare gol tirando in ogni modo possibile, anche con le mani, coi portieri a volare senza pause da un palo all’altro contando nel fattore ammortizzante della sabbia. Ad organizzare l’evento è stata l’asd Scuola calcio portieri L’Orizzonte di Roseto di Danilo Mastrilli e Remo Amadio: il primo è un ex portiere oggi allenatore, l’altro è l’estremo difensore in carica del Pineto calcio in serie D. I due, dopo aver organizzato diversi campi formativi rivolti ai portieri delle giovanili, quattro anni fa hanno avuto la prima idea su cui lavorare con l’entusiasmo che ha fatto il resto.
A questa prima edizione hanno partecipato in 13: portieri come Palena, Abate, Cerasi, D’Andrea, Fargione, Spinelli, Shiba, D’Elpidio, Di Giovanni, Giacchetta e Iapadre, quest’ultimo il più giovane del gruppo coi suoi 16 anni: tutti numeri uno nelle categorie tra serie D, Eccellenza e Promozione, a cui si sono aggiunti due calciatori, Di Donato e Ferri. Sotto lo sguardo divertito di due campioni del calcio come il centrocampista Daniele Croce e l’ex azzurro Massimo Maccarone i giocatori non si sono risparmiati, arrivando alle semifinali con le sfide tra D’Andrea e Fargione e tra Spinelli e Cerasi. A vincere sono stati Marco Fargione e Yari Spinelli, con quest’ultimo (ex portiere della Rosetana vicino al trasferimento al Monticelli, Promozione Marche) a vincere la finalissima. L’entusiasmo per questa prima edizione sembra aver già convinto gli organizzatori: per l’estate prossima si punterà a fare tre tornei tra Pescara e San Benedetto per un format che, pur con qualche logica correzione, sembra poter avere tutte le caratteristiche necessarie per avere successo, grazie al mix tra forza, velocità, spettacolarità e perché no, furbizia.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.