Sfollati del sisma, più tempo per gli aiuti

11 Settembre 2022

Legnini annuncia la proroga al 15 ottobre della scadenza per la presentazione online delle domande per i contributi 

TERAMO. C’è più tempo per gli aiuti agli sfollati del sisma. Scatta la proroga di un mese, infatti, per la presentazione online delle domande per la conferma di contributi di autonoma sistemazione (Cas) e altri sostegni a chi è rimasto senza casa dopo i terremoti tra fine 2016 e inizio 2017. Ad annunciare la proroga del termine, la cui scadenza originaria era fissata per il 15 settembre – in pratica tra tre giorni – è stato il commissario per la ricostruzione del Centro Italia Giovanni Legnini nel corso di una visita a Montorio. Il provvedimento è stato già avallato dalla cabina di coordinamento che riunisce enti e istituzioni coinvolti nella gestione dell’emergenza post-sisma.
Manca solo il via libera da parte del ministero delle Finanze – chiamato a validare gli atti che incidono sulla spesa pubblica per interventi e misure collegati alla ricostruzione – ma l’operazione si può dare per fatta. Non appena arriverà il nulla osta ministeriale Legnini firmerà la proroga che fissa al 15 ottobre la nuova data ultima per la presentazione, tramite l’apposita piattaforma telematica, dei documenti che attestano il permanere dei requisti in base ai quali gli sfollati hanno diritto ai sostegni economici o abitativi. Famiglie e cittadini che non hanno ancora presentato l’istanza, dunque, avranno un mese in più di tempo per gli adempimenti previsti con l’entrata in vigore, da luglio, del nuovo sistema di attribuzione degli aiuti introdotto con l’ordinanza congiunta del commissario per la ricostruzione e del capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio. Fino al 15 ottobre resteranno in funzione, di conseguenza, anche i due sportelli attivati al Parco della Scienza dal Comune in collaborazione con il Centro servizi per il volontariato. Finora l’ufficio, aperto per affiancare gli sfollati nella compilazione delle pratiche online, ha stilato 350 istanza, la metà delle 700 previste per i beneficiari di Cas e Sae (soluzioni abitative di emergenza). Il prolungamento dell’apertura degli sportelli sarà definito, a inizio settimana, con un incontro tra il sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore al sociale Ilaria De Sanctis e il presidente del Csv Casto Di Bonaventura. «Il nuovo termine sancisce l’allineamento alla scadenza prevista per la presentazione dei progetti sulla ricostruzione pesante», spiega il primo cittadino, «finora il Csv ha fatto un lavoro importante che proseguirà anche in vista di ulteriori forme di collaborazione».
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