Sfonda la porta del rivale e lo picchia

18 Febbraio 2019

Fa irruzione in casa di un 22enne che frequenta la sua ex fidanzata e lo aggredisce: giovane arrestato dai carabinieri

SILVI. Non riusciva a mandar giù l’idea che un altro uomo potesse anche solo corteggiare la sua ex. E così, dopo averli visti insieme, ha pensato di dare una lezione al ragazzo, probabilmente con l’obiettivo di scoraggiarlo dal continuare quella frequentazione. Tanto da recarsi a casa sua e picchiarlo selvaggiamente. Una vera e propria aggressione a suon di calci e pugni nei confronti del “rivale in amore” quella di cui si è reso responsabile un 24enne di Silvi, che dopo l’intervento dei Carabinieri è finito ai domiciliari con le accuse di violenza privata, violazione di domicilio e lesioni personali.
I fatti contestati ad A.B., già conosciuto dai carabinieri, si sono consumati ieri mattina alle 7 quando il 24enne, che nei giorni precedenti aveva visto la sua ex in compagnia di un altro ragazzo, si è presentato a casa del rivale, un 22enne del luogo, con l’obiettivo probabilmente di farlo desistere dal continuare quella frequentazione. E così, dopo aver sfondato la porta dell’abitazione del giovane, si è introdotto nell’appartamento aggredendolo con calci e pugni per poi fuggire via e dileguarsi a piedi per le vie circostanti. A quel punto il 22enne, seppur dolorante e in preda allo shock, ha immediatamente allertato i carabinieri della compagnia di Giulianova, ai quali ha fornito ogni notizia utile a rintracciare l’aggressore. Sul posto è così arrivata una pattuglia della stazione di Pineto, già in servizio di perlustrazione sul territorio, che grazie alle informazioni ricevute dalla vittima ha rintracciato e bloccato l’aggressore nelle immediate vicinanze dell’abitazione. E così per il 24enne è scattato l’arresto. Dopo i rilievi di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, il ragazzo è stato sottoposto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si terrà questa mattina in tribunale a Teramo. La vittima dell’aggressione, accompagnata in ospedale ad Atri, oltre allo shock ha riportato diverse ferite alla testa oltre ad alcune lesioni sul viso e a contusioni varie e dopo le cure del caso è stato dimesso con una prognosi di 12 giorni.
Sempre alle prime luci dell’alba di ieri i carabinieri di Giulianova hanno poi denunciato a piede libero, per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e guida con patente revocata un 26enne di Roseto. Fermato per un controllo mentre percorreva la statale adriatica a bordo della propria auto il giovane è apparso subito in evidente stato di alterazione, rifiutandosi di sottoporsi agli accertamenti. Nel corso dei successivi controlli i militari hanno accertato come il giovane fosse anche sprovvisto di patente,che gli era stata revocata nel 2014. Da qui la denuncia e la confisca del veicolo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA