Sgomberate due spiagge libere

Tortoreto, guardia costiera e Comune portano via di notte circa 300 tra ombrelloni, lettini e sedie
TORTORETO. Nella notte di ieri il personale della guardia costiera di Tortoreto, unitamente a personale del comando di polizia locale di Tortoreto e con il supporto di mezzi e operatori messi a disposizione dall’amministrazione comunale tortoretana, ha operato il sequestro di attrezzature balneari – circa 300 tra ombrelloni, lettini e sedie – che occupavano abusivamente alcuni tratti di spiaggia libera. L’operazione, si legge in una nota della guardia costiera, è avvenuta nell’ambito del progetto “Spiagge e acque libere”, fortemente voluto dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, e rientra nel più ampio quadro dell’operazione nazionale della guardia costiera denominata “Mare Sicuro”.
L’attività, che l’anno scorso ha portato alla liberazione lungo l’intera costa teramana, da Martinsicuro a Silvi, di oltre 180.000 metri quadri di spiaggia libera, ha consentito in questo caso di liberare circa 12.000 metri quadri complessivi di arenile nel comune di Tortoreto, «destinato all’uso pubblico», scrive la Capitaneria, «e occupato invece da “pochi” che, senza averne titolo, ne hanno fatto un uso personale, trasformandolo di fatto in spiaggia “privata”, specificatamente nei tratti di costa compreso tra gli stabilimenti “Sirena” e “4Palme”, e tra gli stabilimenti “Conchiglia” e “Solarium”».
«La guardia costiera», ha affermato Claudio Bernetti, comandante della Capitaneria di Giulianova che sovrintende l’intera costa teramana, «in totale sinergia con i Comuni e le polizie locali, come in questo caso a Tortoreto, si prefigge di tutelare quanti frequentano le nostre spiagge e le nostre acque contrastando le occupazioni illecite. Il fenomeno fortunatamente, anche grazie all’intensa attività dello scorso anno, può definirsi in calo, seppur persistente».

