Sgomberi e paura in centro storico

23 Novembre 2016

Evacuati la sede Anmil e uno studio legale in via Capuani, chiusa via Oberdan

TERAMO. Torna la paura in centro storico per i danni provocati dal terremoto. Durante i controlli di ieri mattina i vigili del fuoco hanno temporaneamente chiuso al traffico il tratto di via Oberdan tra circonvallazione Ragusa e piazza Martiri pennesi. La misura si è resa necessaria per accertare le condizioni di un edificio tra i civici 29 e 31. Durante la verifica, infatti, i vigili del fuoco hanno sentito scricchiolii che per alcuni minuti hanno fatto temere un crollo. L’immobile è stato sgomberato e ulteriori accertamenti hanno escluso pericoli immediati.

E’ stato dichiarato inagibile il palazzo al civico 95 di via Capuani che ospitava la sede dell’Anmil, uno studio legale e una famiglia. Verifiche sono state avviate, inoltre, in uno stabile che affaccia sulla stessa strada, all’angolo con via Costantini, e sul quale è affiorata una crepa molto vistosa. Ieri sono state sei le ordinanze di sgombero firmate dal sindaco Maurizio Brucchi e hanno riguardato otto famiglie che abitano a VIlla Tordinia e Piano della Lenta. In centro sono stati sgomberati due negozi a via Veneto, mentre un immobile è stato dichiarato parzialmente inagibile. Da oggi partiranno le verifiche “Fast” sugli edifici non ancora controllati. Il Comune metterà in campo quattro squadre alle quali se ne aggiungeranno altrettante dalla prossima settimana. I controlli inizieranno da Rapino e Spiano, le frazioni più colpite dal sisma. Il Comune è pronto, inoltre, ad attivare “Pedibus”, un’ iniziativa che consentirà agli studenti della Zippilli e a quelli dell’elementare Lucidi che coabitano nella stessa struttura di raggiungerla a piedi attraverso la villa, senza ingolfare il traffico in viale Bovio. (g.d.m.)

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