Sgravi alle imprese nei borghi

Roseto, il Comune dà l’esenzione dalle tasse locali a due nuove aziende insediate a Montepagano
ROSETO. «Il ristorante Il Grottino e il nuovo Pagus sono le prime due attività a usufruire degli sgravi fiscali previsti dalla nostra amministrazione». A dirlo è il consigliere di maggioranza, nonché segretario del Pd cittadino, Simone Aloisi, che un anno e mezzo fa propose di applicare degli sconti sulle tasse comunali per le nuove imprese che si fossero insediate a Montepagano, Casal Thaulero e Cologna Paese.
Le tre frazioni infatti, negli ultimi anni, hanno registrato una diminuzione della popolazione e una riduzione delle attività esistenti, spostatesi a Roseto. Il Pagus, chiuso da qualche anno, ha riaperto ora sotto una nuova gestione, e il Grottino ha cambiato recentemente gestione, e di fatto è considerata una nuova attività. «Come scritto nel regolamento», precisa Aloisi, «nel primo anno c'è l'esenzione dalle tasse comunali, ovvero Tari, suolo pubblico e imposta sulla pubblicità; il secondo anno si pagherà il 25%, il terzo il 50%, il quarto il 75%, e dal quinto anno si pagheranno totalmente. E’ un incentivo importante, e si spera che nei prossimi mesi altre attività sceglieranno di investire a Montepagano, ma anche a Casal Thaulero e Cologna Paese». Un anno e mezzo fa circa, in consiglio, fu approvato infatti il regolamento per la concessione di benefici a nuove imprese che si insediano nelle tre frazioni, e il sindaco Sabatino Di Girolamo promise anche di puntare a riportare abitanti nelle frazioni. «Lo faremo», disse, «attraverso lo sviluppo di un’edilizia, soprattutto di carattere agevolato, che induca le coppie a non abbandonare quelle zone e i rosetani ad acquistare nelle frazioni, con prezzi più competitivi rispetto al centro». Questo regolamento, però, fu approvato con qualche polemica: alcuni consiglieri d’opposizione presentarono emendamenti nei quali si proponeva di integrare la delibera con la concessione dei benefici non solo alle nuove imprese ma anche a quelle già esistenti per non creare concorrenza sleale. La maggioranza però li dichiarò inammissibili per la mancanza del parere dei revisori dei conti. In questo anno e mezzo per riportare gli abitanti nelle frazioni invece non è stato fatto molto. Si è registrato uno spontaneo notevole incremento di nuovi nuclei familiari o giovani coppie a Cologna Spiaggia, dove i prezzi delle case sono più ridotti e i servizi, comunque, ci sono.
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