Sgravi su Tari e Imu per ripartire
Il Comune assicura benefìci a chi ha assunto o aperto una nuova attività nel 2021
TERAMO. L’obiettivo è quello di favorire la ripresa economica post emergenza pandemica. E così, dopo aver approvato il regolamento sui contributi a favore di nuove imprese e per l'aumento occupazionale, ieri il Comune di Teramo ha pubblicato sul sito dell’ente i modelli, già pronti, da compilare per richiedere i benefìci previsti, che si concretizzeranno in sgravi fiscali su Tari e Imu sia per chi assume o ha assunto nuovo personale a partire dal 1° gennaio 2021, sia per chi ha aperto (sempre dal 1° gennaio) o aprirà una nuova attività. In entrambi i casi i contributi avranno una durata triennale e termineranno il 31 dicembre 2023 e se l’attività o il contratto di lavoro cesseranno prima della scadenza cesserà anche il beneficio. In particolare per quanto riguarda le nuove imprese, che dovranno avere sede nel comune di Teramo, a beneficiare degli sgravi saranno quelle attività quali negozi e botteghe; magazzini e locali di deposito (solo se funzionali all’attività); laboratori e fabbricati per arti e mestieri; opifici; alberghi e pensioni; teatri, cinematografi, sale per concerti e spettacoli, fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni; fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole; uffici e studi privati. Infine, per quanto riguarda il valore dei contributi concessi saranno dimensionati in base agli oneri fiscali dovuti dall’impresa al Comune. Per quanto riguarda invece la misura sull’occupazione potranno accedere ai contributi le imprese con sede nel comune di Teramo che operano nell’industria, agricoltura, terziario, commercio, artigianato, turismo, servizi e che attiveranno con cittadini residenti nel territorio del Comune contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato o determinato di almeno 12 mesi, a tempo pieno o part-time non inferiore al 50%. Le riduzioni applicate andranno dal 30 al 100% in base al numero di nuove assunzioni. «Ci auguriamo che arrivino molte richieste», commenta l’assessore Antonio Filipponi, «perché vorrebbe dire che la misura funziona». (al.ma.)
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