Si allungano i tempi per riaprire la materna

1 Marzo 2017

TORTORETO. Quaranta bambini ancora senza una scuola materna: a Tortoreto Alto il comitato dei genitori torna a protestare contro il Comune. Più lunga del previsto, infatti, sembra essere l'attesa per...

TORTORETO. Quaranta bambini ancora senza una scuola materna: a Tortoreto Alto il comitato dei genitori torna a protestare contro il Comune. Più lunga del previsto, infatti, sembra essere l'attesa per l'allestimento della scuola temporanea nell'edificio comunale della frazione di Terrabianca. I bambini non vanno a scuola da metà gennaio, quando le scosse hanno peggiorato i problemi strutturali dell'edificio che ospitava la scuola materna paritaria San Giuseppe, dichiarato inagibile.

Nei giorni scorsi i genitori hanno incontrato il commissario prefettizio Francesco Tarricone e i responsabili e dell'istituto comprensivo tortoretano, ma tornano a polemizzare: «Il commissario aveva promesso che entro un mese la struttura individuata avrebbe permesso ai bambini di ricominciare le loro attività e invece ad oggi i nostri figli sono ancora a casa. Durante l'incontro, anzi, è emerso che il Comune è ancora nella fase di progettazione: bisogna prevedere lavori per la fognatura, reperire i fondi necessari e individuare la ditta che dovrà eseguire i lavori stessi. Di questo passo, si arriverà all'estate per iniziare i lavori». Ma i disagi per i bambini, anche dopo l'apertura della scuola temporanea, non saranno risolti del tutto. C'è infatti anche la questione della mensa. Spiegano i genitori: «Non verrà garantita la refezione né interna e neanche attraverso la somministrazione di pasti preconfezionati, perché non ci sono spazi per poterlo fare. Per ovviare a questo inconveniente, in Comune hanno pensato bene di concentrare le attività nella sola mattinata, cioè fino a mezzogiorno, oppure mettere a disposizione un pulmino che porti i bambini a mangiare a Tortoreto lido presso l'altra scuola materna, per poi riportarli nella frazione di Terrabianca. Ma i genitori che lavorano, come fanno ad andare a riprendere questi bambini alle 12? Perché bisogna mettere a repentaglio la vita di questi bambini trasportandoli da destra a sinistra?».

Luca Tomassoni

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