Si attende la proroga per il ponte

8 Novembre 2019

Difficile lo scorrimento della graduatoria: c’è il no dell’avvocatura

TERAMO. Lo scorrimento della graduatoria relativa al bando per l’affidamento dei lavori del nuovo ponte sul Vomano, tra Cellino e Castelnuovo, con il subentro della seconda classificata, non sarebbe possibile. Sulla procedura, infatti, ci sarebbe un parere negativo dell’avvocatura dell’ente, per la quale quest’ultima non sarebbe compatibile con il codice degli appalti per via delle modalità che hanno interessato il recesso. La soluzione, dunque, sarebbe quella di una nuova gara d’appalto. In ogni caso, senza la proroga da parte della Regione del finanziamento, la Provincia non potrebbe comunque procedere a nessun affidamento. A confermarlo sono sia il consigliere delegato alla viabilità Lanfranco Cardinale sia il consigliere Vincenzo Di Marco, che nei giorni scorsi ha partecipato alla commissione provinciale di vigilanza in cui si è discusso proprio del ponte. «L’avvocatura si è già espressa in passato sull’iter da seguire e la possibilità di scorrimento della graduatoria non è prevista», sottolinea Cardinale, «Detto questo siamo in attesa che la Regione ci risponda sulla richiesta di prororoga del finanziamento, alla quale abbiamo allegato un cronoprogramma con impegni precisi da parte dell’amministrazione. Siamo fiduciosi in quanto a differenza del passato abbiamo tutti i criteri per ottenere l’accoglimento della richiesta». Questo anche grazie al fatto che sono stati esperiti tutti gli espropri relativi ai terreni interessati dall’opera. «Oggi il progetto è cantierabile», commenta Di Marco, «e questo è un punto di forza». La speranza, dunque, è che la Regione conceda la proroga al 2020. (a.m.)