«Si crei una commissione per la revisione dello statuto»
TERAMO. Una commissione ad hoc per la revisione dello statuto. Ne chiede l'istituzione "Al centro per Teramo", il gruppo che fa capo a Mauro Di Dalmazio uscito dalla maggioranza. Il rinvio del voto...
TERAMO. Una commissione ad hoc per la revisione dello statuto. Ne chiede l'istituzione "Al centro per Teramo", il gruppo che fa capo a Mauro Di Dalmazio uscito dalla maggioranza. Il rinvio del voto sul provvedimento, che tra le altre modifiche introduce la nomina dei consiglieri delegati da affiancare agli assessori, è valutato in modo positivo dai rappresentanti della lista civica, purché sia davvero l'occasione di un confronto più ampio sul testo da approvare.
«Siamo stati sempre contrari all'idea di far passare un documento così importante a colpi di maggioranza», osserva il capogruppo Angelo Puglia, «e ci auguriamo che il percorso da qui in avanti sia quello più adeguato per un atto che non appartiene solo ad una parte ma a tutto il consiglio». Per questo "Al centro per Teramo" ribadisce la necessità di affidare l'esame preliminare del testo a una commissione appositamente costituita che anticipi il confronto in aula. «Questa soluzione è indicata nello statuto stesso per la sua revisione», tiene a precisare Puglia, «e l'organismo dev'essere guidato dal presidente del consiglio». (g.d.m.)

