Si dimette l’assessore Lucantoni

«È una scelta di responsabilità, gli impegni lavorativi sono inconciliabili con la delega all’istruzione»
TERAMO. E' stata la più contestata tra gli assessori del Brucchi bis. Francesca Lucantoni, entrata in giunta sull'onda dell'ottimo risultato elettorale del 2014 nella lista "Futuro in", si fa da parte esaudendo così gli auspici dei suoi detrattori. Non è questa però la ragione che l'ha indotta a lasciare l'incarico in Comune. Nella mail con cui annuncia le dimissioni da assessore sottolinea che le scelta è dettata da motivi lavorativi. «Recentemente si sono appalesati impegni professionali che ho tentato di conciliare con le deleghe all'Istruzione, che oggi più che mai richiedono una presenza costante ed assidua», spiega l'ormai ex amministratrice, che evidentemente non è riuscita nel tentativo di tenere insieme il ruolo politico con quello di responsabile dell'ufficio tesoreria e tributi del Comune di Nereto assunto a fine novembre. «E' quindi per responsabilità e non già per il venir meno dell'entusiasmo e del rispetto per le 465 persone che mi avevano conferito la loro fiducia nelle elezioni», fa notare, «che prendo una decisione difficile ma molto riflettuta».
All'esordio in giunta Francesca Lucantoni aveva ricoperto l'incarico di assessore alla cultura, prima del rimpasto che a giugno dell'anno scorso l'ha portata a occuparsi di scuole. Al ruolo iniziale l'ex assessore fa riferimento per esprimere la propria soddisfazione per «alcuni buoni risultati» che si richiamano ad eventi organizzati in quel periodo pur «con la consapevolezza di qualche errore di ovvia inesperienza, a volte enfatizzato da soggetti non del tutto disinteressati od imparziali». Francesca Lucantoni esce così di scena ringraziando «chi mi ha fatto oggetto di qualche critica costruttiva che certamente mi ha aiutato a crescere» e ribadendo di aver profuso «il massimo impegno e serietà nella cura degli interessi pubblici che mi sono stati affidati». Il suo comunque non è un addio. «Rifletterò sulla possibilità di tornare all'impegno politico-amministrativo», conclude.
Con lei sono tre gli assessori di "Futuro in" che, per forza o per volontà, hanno lasciato la giunta dall’inizio della consiliatura. I consiglieri Katia Provvisiero e Silvio Antonini sono pronti a subentrare.
Gennaro Della Monica
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